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venerdì 21 ottobre 2011

L’Unione Europea è una risorsa per il presente ed il futuro dei nostri territori

Una delegazione del PD Crotonese in visita al Parlamento Europeo
Una delegazione del PD Crotonese ha partecipato al workshop che si è tenuto a Bruxelles su Politiche e Strumenti Europei per la sostenibilità. Workshop organizzato dall’On. Andrea Cozzolino, Parlamentare Europeo, con l’obiettivo di informare amministratori locali e dirigenti del Partito Democratico Calabrese sui temi e sulle direttive europee riguardanti l’Eco-Innovazione, tema che diventa sempre più necessario per il futuro dell’intera Europa e del Mondo. Tanti i partecipanti provenienti da ogni realtà calabrese. Della nostra Provincia erano presenti il Consigliere Regionale del Partito Democratico l’On. Francesco Sulla, Giuseppe Dell’Aquila, Antonella Giungata, Michele Fallico, Tommaso Blandino e Lorenzo Oliveti. Il corso, commentano i partecipanti, è stato di alto profilo, consentendoci di venire a conoscenza ed approfondire ulteriormente quello che, nel periodo di programmazione comunitaria 2007-2013, sono le attività prioritarie per l’Istituto Nazionale del Commercio Estero (ICE) presente a Bruxelles, che più ci riguardano da vicino: Ricerche e Sviluppo Tecnologico; Sistemi Energetici Sostenibili; Governance Ambientale, brillantemente forniti tramite il programma Life+, ed i Gemellaggi Amministrativi. Un occasione, insomma, che ha messo in risalto quanto le politiche in materia di sviluppo innovativo che guardino alla sostenibilità ambientale siano più che mai necessari ed essenziali per il futuro del nostro territorio, nonché, se applicate in maniera precisa ed seria, queste possono essere risorsa di rilancio per tutte le nostre singole comunità. Questi progetti possono rafforzare le capacità nazionali e locali di “governo” dell’ambiente; trasferire Know how e tecnologie per la conservazione delle risorse naturali e la protezione delle biodiversità; promuovere la diffusione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica per ridurre i consumi di combustibili fossili nell’industria, nell’edilizia e nei trasporti. Tutte tematiche di straordinaria importanza, che sembrano però, non interessare del tutto la Giunta Regionale Calabrese, in quanto proprio durante le relazioni dei Ricercatori del Workshop si è venuti a conoscenza che la Calabria è l’unica Regione d’Italia a chiudere l’ufficio di rappresentanza a Bruxelles. Forse non è per i Calabresi ordine di primaria importanza, ma di certo se usato bene e con competenza, sarebbe per la Calabria una risorsa e non uno spreco, aiutando ad uscire dall’enpasse di fronte al quale ci troviamo sulla programmazione per l’utilizzo dei Fondi Europei riguardante il periodo 2007-2013.
Alla conclusione del corso i partecipanti hanno fatto visita alla sede del Parlamento Europeo. Un momento di forte confronto, utile alla formazione di una nuova classe dirigente che vuole rimanere al passo con i tempi ed i luoghi, per garantire alla nostra terra di riemergere e diventare sempre più Europea, perché il futuro passa attraverso l’Europa, e noi non possiamo più aspettare!

sabato 16 luglio 2011

La provincia costituisca un vero e proprio "Osservatorio Giovani"



La drammatica situazione che noi giovani stiamo subendo, da quando è in corso la più grande crisi economica degli ultimi decenni, impone al mondo politico di guardare con più attenzione verso le politiche sociali e giovanili. Attuare un vero e proprio piano strategico nella provincia di Crotone con l’obiettivo di stimolare ed accompagnare, attraverso una partecipazione creativa delle tante realtà territoriali giovanili, l’integrazione e la conoscenza dell’altro come valore ed apporto culturale della nostra società, contrastando i sempre più frequenti fenomeni di disagio, di abbandono ed emarginazione sociale. L’argomento “giovani” è da sempre un argomento che riguarda tutti i settori dell’Amministrazione Provinciale. Ma sicuramente non di questa, non a caso le ultime rilevazioni che si conoscono riguardo la situazione dei giovani in provincia di Crotone risalgono al periodo 2005/2007. Un’amministrazione provinciale assente su queste tematiche non capisce che bisogna immediatamente passare da una politica di sovvenzioni ad una vera e propria politica di programmazione, attraverso il coinvolgimento dei giovani del nostro territorio, con il convincimento che le politiche giovanili non debbano essere considerate come un singolo corpo unitario d'iniziative, ma come una molteplicità di interventi diversificati per modalità e settori. Ma per fare ciò c’è bisogno prima di avere un quadro completo sulla situazione del “Pianeta Giovani” che riguarda la nostra Provincia. Per questo propongo che vengo costituito un vero e proprio “Osservatorio Giovani” (e se già costituito che ci dia un cenno di vita, ci faccia partecipi della nostra condizione a riguardo). Un osservatorio permanente sulla condizione dell'infanzia e dei giovani, con un'équipe di sociologi, psicologi e ricercatori sociali che devono avere due compiti fondamentali: fare ricerche e analizzare dati relativi ai giovani crotonesi; supportare i settori competenti della Provincia per il monitoraggio degli interventi e dei dispositivi rivolti ai giovani. Successivamente dovrà svolgere due azioni in modo particolare: progettare, organizzare e realizzare ricerche sociali (indagini primarie); cercare, raccogliere, sistematizzare e analizzare dati ufficiali in modo da fornire elementi e soluzioni utili ad una maggiore risoluzione verso le politiche giovanili. La giusta attenzione e la giusta programmazione con dati alla mano, successivamente, permetterebbe all’Ente Provincia di avviare un serio e veritiero piano provinciale per i Giovani. L’accesso al mondo del lavoro, alla casa e al credito sono i tre aspetti fondamentali da cui dipende la crescita dei giovani. Pertanto è fondamentale che i servizi territoriali rivolti ai giovani sviluppino interventi pratici e innovativi in grado di informare e orientare i giovani utenti sulle opportunità presenti nel nostro sistema sociale. Creare un sistema tra i diversi enti e organismi operanti sul nostro territorio significa poter arrivare a costruire strumenti nuovi, innovativi, efficaci.

Crotone il 16/07/2011

Giuseppe Dell’Aquila

Coordinatore Provinciale Giovani Democratici

giovedì 9 giugno 2011

Votare 4 SI per il nostro futuro

Il voto referendario del 12/13 giugno è di primaria importanza. I temi sui quali saranno chiamati ad esprimersi gli italiani – sottolinea il coordinatore provinciale dei Giovani Democratici Giuseppe Dell’Aquila – riguardano la vita e il futuro nostro e delle generazioni che verranno. Non si tratta di argomenti marginali bensì di quesiti riguardanti la difesa di importanti beni comuni. Una responsabilità che non va resa vana, respingendo al mittente gli inviti all’astensione e anzi impegnandoci in queste ultime ore in una campagna di proselitismo affinché tutti si rechino alle urne e si possa raggiungere il quorum. “Io e tutti i Giovani Democratici voteremo SI per fermare il nucleare perché riteniamo sia l'energia più sporca e inquinante del mondo, con scorie radioattive che perdurano per migliaia di anni. Voteremo SI perché quei soldi (50 MILIARDI di Euro) possono essere spesi per cose enormemente più utili, e soprattutto possono essere spesi per produrre energia pulita nel rispetto dell’ambiente. Voteremo SI per impedire una legge che favorisce qualcuno a non farsi processare; affinché il presidente del consiglio e i ministri capiscano che la legge è veramente uguale per tutti. E per chi ci governa deve esserlo ancora di più. Voteremo SI per evitare di affidare a privati la gestione del servizio idrico, poiché l'acqua essendo bene primario deve essere trattata e concessa esclusivamente dallo stato, che la assicura a tutti i cittadini. Andiamo a votare perché sia un voto che esprima la voglia di scegliere di esporsi in prima persona, far sentire la propria voce e prendersi le responsabilità delle proprie scelte. Chiediamo per questo a tutti i giovani della provincia di Crotone di votare in massa per riappropriarci di ciò che ci appartiene: acqua, ambiente e giustizia. Ai giovani che non possono votare chiediamo di portare ai seggi le nonne e i nonni, di convincere i genitori: ne va del nostro futuro. Non lasciate che siano gli altri a decidere per noi, andiamo a votare e votiamo 4 SI per i beni comuni, di tutti.”

venerdì 20 maggio 2011

Soddisfazione per il risultato dei Giovani Democratici alle amministrative

Voglio esprimere la grande soddisfazione per gli ottimi risultati ottenuti dai candidati dei Giovani Democratici, iscritti alla nostra organizzazione, in tutta la provincia di Crotone. Un risultato eccellente che premia l’impegno dei sempre più numerosi ragazzi iscritti ai Giovani Democratici sul territorio ed al servizio delle proprie comunità. I nostri candidati, alle comunali del 15 e 16 Maggio nei sei comuni chiamati a votare il rinnovo del consiglio comunale, hanno raggiunto un totale di 928 preferenze. E’ il segno tangibile di un rinnovamento vero che in Calabria e nella Provincia di Crotone prende forma giorno dopo giorno. E’ il rinnovamento che si fonda sull’impegno e sulla qualità dei ragazzi che quotidianamente mettono in campo le proprie idee e i propri progetti. Un risultato importante per il futuro del Partito Democratico, che ha voluto e permesso che tutto ciò accadesse. Un Partito Democratico nella Provincia di Crotone, che grazie al forte interessamento ed alle giuste attenzioni verso noi giovani del coordinatore provinciale Nicola Belcastro, potrà da oggi contare su nuovi amministratori giovani e capaci, con idee fresche e propositive. Penso che questo sia frutto del lavoro di questi mesi, raccogliendo consensi attraverso le nostre numerose iniziative e mobilitazioni verso temi che riguardano la collettività e le singole comunità. La giusta attenzione verso quei temi a noi cari come la legalità, la precarietà, l’ambiente, la mobilità, la mancanza di lavoro. Tutto questo ci rallegra e ci carica ulteriormente ad andare avanti su questa strada, senza fermarci ma continuando con l’entusiasmo e la serietà di sempre.

 
Giuseppe Dell’Aquila
Coordinatore Provinciale dei Giovani Democratici

lunedì 14 febbraio 2011

La proposta di Scopelliti è indecente


La proposta del Presidente della regione Calabria Giuseppe Scopelliti di cambiare la legge elettorale ed introdurre le liste bloccate è al quanto indecente. Proprio quando si spera che cambino la legge “porcellum”, così definita in primis da chi l’ha inventata, in Calabria si propone di negare ulteriormente ai cittadini la possibilità di poter scegliere i candidati al consiglio regionale lasciando imporre ai partiti quali debbano essere ed in che posti. Ancor più grave a nostro avviso è la motivazione data a riguardo, e cioè, introdurre liste bloccate per evitare infiltrazioni mafiose. Pensiamo che invece si vuole ricorrere a questa metodologia elettiva in quanto si ha paura dell’esito che può dare una preferenza per questo o quell’atro candidato da tutelare. Questo fa emergere soprattutto il modo in cui il centro – destra intende far fronte ai problemi, mettere da parte le forme di democrazia e scegliere il metodo a lor più caro come quello dell’autoritarismo. Non rispettando il volere dei cittadini, anzi impedendogli a riguardo di poter adempiere in modo trasparente e limpido ai propri diritti e doveri elettorali.
In questo momento, in questa grave crisi socio – economica che stiamo attraversando, dovrebbero essere altre le proposte su cui discutere seriamente, invece si ha l’impressione di voler distogliere l’attenzione dalle vere problematiche che investono i calabresi.
Ribadiamo con forza il nostro NO alla possibilità di avere una “porcellum calabrese” ed invitiamo il Presidente Scopelliti ad affrontare le serie problematiche con risoluzione e non alimentando inutili malumori ingiustificabili ed inaccettabili.


Nicola Belcastro – coordinatore provinciale PD Crotone
Giuseppe Dell’Aquila – coordinatore provinciale GD crotone

venerdì 14 gennaio 2011

106 sempre più strada della morte. Dov’è il governo?


Da una settimana a questa parte nel territorio crotonese la nostra strada statale 106 ha prodotto una vera e propria carneficina. Vogliamo continuare a far finta di nulla? Vogliamo continuare a pensare che è un problema secondario? Vogliamo continuare a farci prendere in giro da un governo di centro-destra che prende i soldi destinati alle infrastrutture del sud, ed in particolare alla 106, per tappare i buchi prodotti dal taglio dell’ICI? E’ possibile che solo e sempre noi crotonesi e calabresi dobbiamo pagare senza mai ottenere? Ecco, se qualcuno mi volesse dare una spiegazione, io e molti miei conterranei ve ne saremmo grati.
Il problema della 106, deve essere preso seriamente in considerazione, bisogna che chi di competenza si impegni affinché venga convocato un tavolo istituzionale d’emergenza, perché questa è da sempre una vera e propria emergenza. Invece, l’argomento 106 sembra essere stato abbandonato dalle amministrazioni provinciali e regionali, senza contare il governo Berlusconi, che ormai considera il crotonese “terra morta”. Ma come possiamo pensare di creare sviluppo se poi nessuno pensa, nel presente e nel futuro, di creare le dovute misure di sicurezza e di trasporto? Il tema della mobilità, specie quello su strada, è da sempre l’argomento oggetto di campagne elettorali, quindi di promesse, dalle nostre parti. E’ ora di dire basta, è arrivato il momento che questo tema venga affrontato con più carattere e soprattutto seriamente. Basta con la propaganda, basta con i soliti interventini in cui si spendono una montagna di soldi senza ottenere nulla, basta con l’indifferenza ma soprattutto si creino le condizioni per fermare un “bollettino di guerra” continuamente in crescita.
 
Giuseppe Dell’Aquila
Coordinatore provinciale Giovani Democratici

venerdì 26 novembre 2010

Aperto il circolo GD di Strongoli: Scalise il nuovo coordinatore

Domenica 21 novembre,presso il museo civico di Strongoli, si è tenuta l’assemblea inaugurativa del circolo dei Giovani Democratici. È stata l’occasione ,per simpatizzanti e cittadini, di analizzare le problematiche che attanagliano le giovani generazioni , da troppi anni abbandonate al loro destino. A moderare il dibattito è stato il Dott. Massimiliano Lidonnici che dopo una breve parentesi iniziale, sulla nascita dell’organizzazione giovanile, ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla nomina del coordinatore locale, Dott. Francesco Scalise. L’assemblea dal titolo “l’alternativa passa dai giovani” ha registrato anche la presenza del coordinatore provinciale dei GD Giuseppe dell’Aquila, dell’On. Francesco Sulla, dell’On. Nicodemo Oliverio, del neo coordinatore provinciale del Partito Democratico Nicola Belcastro e di altri membri dell’esecutivo provinciale dei GD e del PD. I giovani hanno ritenuto opportuno ribadire come a Strongoli si sia individuando in Francesco Scalise l’unico coordinatore possibile, capace di impegnarsi costantemente e di avere delle idee ben chiare riguardanti sia l’organizzazione interna del partito sia le future iniziative che saranno intraprese nei mesi a seguire. Il neo coordinatore, che da diversi anni si adopera nel contesto giovanile, sia in ambito Universitario che locale, si è detto molto onorato dell’incarico che gli è stato affidato e che si impegnerà affinché i Giovani possano essere al centro del dibattito- politico-sociale e culturale di Strongoli. Contestualmente, si è espresso positivamente anche sul ruolo che il PD locale sta esercitando nel rinnovare la sua classe dirigente e di come questa sia espressione di una nuova visione della politica. Nel corso dei vari interventi che si sono susseguiti è emerso in modo univoco come i Giovani vogliano prendere in mano il proprio destino affrontando tutte le sfide che inevitabilmente si troveranno di fronte. Dunque Strongoli, con la nascita di un nuovo gruppo giovanile, e forti dell’appoggio del PD,si pone in primo piano nel territorio provinciale con la consapevolezza che il futuro è dei giovani e che da essi non si può più prescindere.

sabato 20 novembre 2010

Crotone: Giovani Democratici e Pd a confronto

Il dibattito,organizzato venerdì, dai Giovani Democratici della provincia di Crotone, ha riscosso un notevole successo. Argomento dell’assemblea un confronto tra i giovani del Partito Democratico e i vertici del partito stesso, all’assemblea erano presenti quasi tutti i “big” del partito crotonese, Nicola Belcastro, Nicodemo Oliverio, Ubaldo Schifino, Peppino Vallone oltre che il segretario regionale dei GD Luigi Guglielmelli. L’assemblea è iniziata, con gli auguri, fatti da tutti i presenti, a Giuseppe Barillari, nominato coordinatore dei Giovani Democratici della città di Crotone. In seguito Maria Cianciaruso ha introdotto il dibattito,  soffermandosi sull’importanza di costruire un dialogo tra “tutti i giovani della provincia e chi ha creato il Partito Democratico della provincia di Crotone”, sull’importanza di essere vicini alla gente, ma soprattutto sul fatto che i giovani si devono riappropriare del proprio futuro, costruendolo grazie all’aiuto di chi è stato giovane prima di loro. E’ quindi intervenuto l’on. Nicodemo Oliverio, il quale ha esortato i giovani ad essere più attivi, per costruire insieme le prospettive future che li attendono. Ci sono stati poi due interventi del pubblico, i ragazzi hanno espresso alcune perplessità sull’azione di governo e sui tagli, soprattutto per quanto riguarda il mondo della scuola, e ci sono state diverse proposte costruttive, tra le quali quella di estendere la rete wi-fi all’intera provincia. La parola è passata poi al coordinatore provinciale del Partito Democratico, Nicola Belcastro, il quale ha affermato la piena intenzione di sostenere ogni iniziativa che parta dai giovani. Il coordinatore provinciale dei GD Giuseppe Dell’Aquila si è detto pienamente soddisfatto dell’ottima riuscita dell’assemblea, che ha raggiunto lo scopo per il quale era stata organizzata, e cioè creare una sinergia tra i giovani ed il Partito che troppo spesso ha trascurato le loro proposte e le loro idee.  Inoltre Dell’Aquila ha espresso la necessità di avere almeno un candidato dei GD, sostenuto dal partito in ogni lista elettorale delle prossime amministrative, solo così possiamo alimentare tale rinnovamento. Altro intervento del pubblico su un tema che scuote molto la sensibilità pubblica, è stato quello, introdotto da Barberio, inerente la discarica di amianto che si vuole costruire sul territorio di Scandale. Il sindaco Vallone, si è soffermato, invece, sugli errori commessi dal PD in passato, e sull’importanza di non commetterne altri, soprattutto, in viste delle prossime elezioni amministrative. Il coordinatore regionale dei GD Luigi Guglielmetti, ha illustrato ai presenti la situazione calabrese, analizzando soprattutto i problemi ambientali e quelli relativi al mondo universitario. Ha concluso l’assemblea Ubaldo Schifino, il quale si è detto sempre disponibile a rispondere alle richieste provenienti dal mondo giovanile. Insomma, un’assemblea costruttiva, interessante, un dibattito che ha fatto riflettere, dal quale è emersa la grande sensibilità dei giovani nei confronti dei problemi cha affliggono il territorio. Un’assemblea che sarà seguita da altre, ma che segna un punto di partenza importante per l’intera provincia e per il Partito Democratico