GiovanniEttore Sipoli
GiovanniEttore Sipoli

Inizia il percorso politico dei Giovani Democratici a Cirò Marina. Sabato 30 Ottobre, infatti, ha avuto luogo nella sede del Partito Democratico la prima assemblea dei Giovani Democratici. Il circolo si è così costituito grazie al lavoro di numerosi giovani che già da tempo si sono avvicinati e affermati nel Partito Democratico. Ad introdurre la serata, che ha avuto una presenza massiccia di giovani e non solo, è stato Antonio Pace, vicesegretario del Partito Democratico di Cirò Marina, e referente dei Giovani Democratici. Nel suo discorso Pace, ha voluto ribadire innanzi tutto la crono storia di un gruppo di giovani che dal 2007 si è affacciato al PD e che dopo una serie di primarie ed elezioni varie è divenuta una “piccola e giovane realtà politica”. Il concetto esposto dal vicesegretario del PD, si è basato sull’eccessivo campanilismo al “giovinismo” , esercitato dalla politica in generale :”Basta col dire spazio ai giovani, perché lo spazio non è in possesso di nessuno, ma chi c’è l’ha ne è gestore. I giovani capaci, lo spazio se lo conquistano da soli, ma devono essere capaci di gestirlo e solo i grandi possono insegnarcelo. Noi non chiediamo spazi, ma chiediamo di essere seguiti e preparati per poterli gestire”. A seguire l’intervento del segretario del Circolo del PD di Cirò Marina, Luigi Valente, che nel suo intervento si dice orgoglioso di guidare un partito che guarda ai giovani e che ai giovani si affida per il proprio futuro: “Il gruppo dei Giovani Democratici, tra i quali molti sono universitarie vivono in sedi diverse, portano perciò a diversi spunti e culture, e diventa un supporto fondamentale per il futuro del Partito Democratico”. Ovviamente all’occasione era anche presente il sindaco Nicodemo Parrilla, che ha ritenuto virtuoso l’interessamento dei molti giovani presenti alla politica: “Solo chi fa politica riesce a dare un valore importante alla propria esistenza, e si può crescere tutti assieme nel PD, giovani e meno giovani”. A seguire è il neo eletto coordinatore dei Giovani Democratici di Cirò Marina Francesco Mangone, che ha voluto ringraziare in primis il partito per aver creduto nei giovani: “Si nota la fiducia che il gruppo dirigente del partito pone nei nostri confronti e noi ricambieremo proponendo quelle che sono le idee dei giovani, che non sono espressione di un singolo ma di tutto un gruppo”. All’assemblea sono intervenuti anche altri democratici quali Vincenzo Scarpelli, membro dell’esecutivo regionale per i Giovani Democratici, che ha manifestato il bisogno di radicare il più possibile l’organizzazione giovanile, ed ha denunciato il bilancio provinciale sotto di due milioni di euro causato dall’attuale gestione di centrodestra. Nicodemo Bastone, ha invitato tutto il mondo democratico a partire dal basso, e cioè dai giovani per fare una politica per il bene di tutti, mentre Andrea Doria ha voluto sottolineare che a far crescere questo gruppo devono essere le situazioni e le amministrazioni. L’incontro è stato chiuso dal coordinatore provinciale dei Giovani Democratici della provincia di Crotone Giuseppe Dell’Aquila, che parlando del GD ha ricordato che un’organizzazione giovanile cosi forte come quella di oggi a Cirò Marina non si vedeva da trenta anni: “E’ bene parlare di rinnovamento ma dobbiamo essere ben seguiti dai grandi. Stiamo riscontrando un forte interessamento dei giovani, soprattutto dopo l’investitura a coordinatore provinciale di Nicola Belcastro”. Inoltre Dell’Aquila ha chiesto una rappresentanza nelle liste dei sette comuni che andranno al voto. Durante l’assemblea sono state raccolte le adesioni di tutti i presenti che hanno voluto aderire al’organizzazione giovanile, dimostrando che i Giovani Democratici sono aperti a chiunque voglia aderire e dare il proprio contributo, nessuno escluso.
Tanti sono i gruppi politici, tante le associazioni ed i comitati che in questi ultimi giorni scrivono le proprie note sui nostri giornali locali, forse perché siamo vicino ad una elezione amministrativa ed ognuno vuol far vedere il proprio volto per poi misurarsi numericamente, ormai sono diverse legislature che vediamo cose del genere e siamo stufi di queste situazioni. Sono Giuseppe Barillari nuovo coordinatore di Crotone dei Giovani Democratici scrivo per il vostro giornale Egregio Direttore, per fare un appello a tutti i Giovani del nostro Comune Crotonese ad iniziare una nuova fase politica sul territorio senza nessuna ambizione personale ad elezioni, senza nessuna forma di protagonismo, ma per aiutare o/e per cambiare volto alla politica del territorio, noi vogliamo parlare di argomenti politici che da tempo abbandonati o mai presi in considerazione dai nostri amministratori, locali e non locali, del Comune e della nostra Provincia, noi vogliamo sapere e parlare del nostro porto perchè non esiste un programma di sviluppo industriale o turistico, noi vogliamo parlare di ferrovie perché da decenni siamo ridotti a diminuire sempre più le corse per o da Crotone senza che si vede nessuna speranza di elettrificazione della nostra ferrovia, noi vogliamo parlare di strade perché i altre città della Calabria nascono strade in continuazione e noi abbiamo questa maledetta 106 che non si vede uno spiraglio di ampliamento,rifacimento o cambiamento di questa strada, per poi mettere in primo piano le scuole l’università ed il turismo, vogliamo risposte dai nostri politici di cui ci occuperemo argomento per argomento della situazione Crotonese e di tutti i punti elencati ed altri come Lavoro, sviluppo cultura ecc… Come si vede è ben chiaro che abbiamo diversi argomenti di cui aspettiamo che qualcuno si pone il perché c’è questa situazione tragica nel nostro territorio, con ciò egregio direttore faccio un appello a tutti i giovani dai 14 ai 30 anni, con ideali a sinistra, di avvicinarsi al mondo della politica per affrontare noi in primis i problemi del nostro territorio e dare delle risposte concrete a tutti i cittadini del territorio, per aderire a questo gruppo può aderire online sull’ormai comunissimo facebook nel gruppo Giovani Democratici Città di Crotone oppure dare una adesione volontaria presso la nostra sede del Partito Democratico posto in via Panella n° 182 o in un contatto diretto attraverso l’e-mail giuseppe.barillari@libero.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Invito anche le categorie delle associazioni ed i partiti della coalizione di centro-sinistra ad affrontare insieme i problemi del nostro territorio.
L’8 ottobre in 80 città d’Italia oltre 300 mila studenti sono scesi in piazza per dire un NO chiaro alla riforma tanto voluto dal Ministro Gelmini.Si è creato un fronte comune tra tutti coloro che sono stati colpiti dalla politiche disastrose del Governo(studenti,ricercatori,precari,genitori ecc…) Il numero maggiore di studenti è sceso a Roma dove in 35 mila hanno protestato davanti al Miur paralizzando al traffico.È stata una protesta molto dura ma tranquilla,con momenti di tensione a Milano,Torino,Firenze e Verona.
La risposta della Gelmini avviene attraverso una nota stampa nella quale afferma che:<>.
La protesta è legittima,visto che si tratta di una riforma di tagli orizzontali che non eliminano gli sprechi per reinvestire in qualità,ma che impoveriscono il sistema dell’istruzione con una operazione di bilancio. Il ministro almeno abbia la sincerità di dire:Tremonti non sapeva dove tagliare e ha tagliato alla scuola,io non ho fatto nulla per evitare ciò.