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sabato 16 luglio 2011

La provincia costituisca un vero e proprio "Osservatorio Giovani"



La drammatica situazione che noi giovani stiamo subendo, da quando è in corso la più grande crisi economica degli ultimi decenni, impone al mondo politico di guardare con più attenzione verso le politiche sociali e giovanili. Attuare un vero e proprio piano strategico nella provincia di Crotone con l’obiettivo di stimolare ed accompagnare, attraverso una partecipazione creativa delle tante realtà territoriali giovanili, l’integrazione e la conoscenza dell’altro come valore ed apporto culturale della nostra società, contrastando i sempre più frequenti fenomeni di disagio, di abbandono ed emarginazione sociale. L’argomento “giovani” è da sempre un argomento che riguarda tutti i settori dell’Amministrazione Provinciale. Ma sicuramente non di questa, non a caso le ultime rilevazioni che si conoscono riguardo la situazione dei giovani in provincia di Crotone risalgono al periodo 2005/2007. Un’amministrazione provinciale assente su queste tematiche non capisce che bisogna immediatamente passare da una politica di sovvenzioni ad una vera e propria politica di programmazione, attraverso il coinvolgimento dei giovani del nostro territorio, con il convincimento che le politiche giovanili non debbano essere considerate come un singolo corpo unitario d'iniziative, ma come una molteplicità di interventi diversificati per modalità e settori. Ma per fare ciò c’è bisogno prima di avere un quadro completo sulla situazione del “Pianeta Giovani” che riguarda la nostra Provincia. Per questo propongo che vengo costituito un vero e proprio “Osservatorio Giovani” (e se già costituito che ci dia un cenno di vita, ci faccia partecipi della nostra condizione a riguardo). Un osservatorio permanente sulla condizione dell'infanzia e dei giovani, con un'équipe di sociologi, psicologi e ricercatori sociali che devono avere due compiti fondamentali: fare ricerche e analizzare dati relativi ai giovani crotonesi; supportare i settori competenti della Provincia per il monitoraggio degli interventi e dei dispositivi rivolti ai giovani. Successivamente dovrà svolgere due azioni in modo particolare: progettare, organizzare e realizzare ricerche sociali (indagini primarie); cercare, raccogliere, sistematizzare e analizzare dati ufficiali in modo da fornire elementi e soluzioni utili ad una maggiore risoluzione verso le politiche giovanili. La giusta attenzione e la giusta programmazione con dati alla mano, successivamente, permetterebbe all’Ente Provincia di avviare un serio e veritiero piano provinciale per i Giovani. L’accesso al mondo del lavoro, alla casa e al credito sono i tre aspetti fondamentali da cui dipende la crescita dei giovani. Pertanto è fondamentale che i servizi territoriali rivolti ai giovani sviluppino interventi pratici e innovativi in grado di informare e orientare i giovani utenti sulle opportunità presenti nel nostro sistema sociale. Creare un sistema tra i diversi enti e organismi operanti sul nostro territorio significa poter arrivare a costruire strumenti nuovi, innovativi, efficaci.

Crotone il 16/07/2011

Giuseppe Dell’Aquila

Coordinatore Provinciale Giovani Democratici

giovedì 9 giugno 2011

Votare 4 SI per il nostro futuro

Il voto referendario del 12/13 giugno è di primaria importanza. I temi sui quali saranno chiamati ad esprimersi gli italiani – sottolinea il coordinatore provinciale dei Giovani Democratici Giuseppe Dell’Aquila – riguardano la vita e il futuro nostro e delle generazioni che verranno. Non si tratta di argomenti marginali bensì di quesiti riguardanti la difesa di importanti beni comuni. Una responsabilità che non va resa vana, respingendo al mittente gli inviti all’astensione e anzi impegnandoci in queste ultime ore in una campagna di proselitismo affinché tutti si rechino alle urne e si possa raggiungere il quorum. “Io e tutti i Giovani Democratici voteremo SI per fermare il nucleare perché riteniamo sia l'energia più sporca e inquinante del mondo, con scorie radioattive che perdurano per migliaia di anni. Voteremo SI perché quei soldi (50 MILIARDI di Euro) possono essere spesi per cose enormemente più utili, e soprattutto possono essere spesi per produrre energia pulita nel rispetto dell’ambiente. Voteremo SI per impedire una legge che favorisce qualcuno a non farsi processare; affinché il presidente del consiglio e i ministri capiscano che la legge è veramente uguale per tutti. E per chi ci governa deve esserlo ancora di più. Voteremo SI per evitare di affidare a privati la gestione del servizio idrico, poiché l'acqua essendo bene primario deve essere trattata e concessa esclusivamente dallo stato, che la assicura a tutti i cittadini. Andiamo a votare perché sia un voto che esprima la voglia di scegliere di esporsi in prima persona, far sentire la propria voce e prendersi le responsabilità delle proprie scelte. Chiediamo per questo a tutti i giovani della provincia di Crotone di votare in massa per riappropriarci di ciò che ci appartiene: acqua, ambiente e giustizia. Ai giovani che non possono votare chiediamo di portare ai seggi le nonne e i nonni, di convincere i genitori: ne va del nostro futuro. Non lasciate che siano gli altri a decidere per noi, andiamo a votare e votiamo 4 SI per i beni comuni, di tutti.”

venerdì 20 maggio 2011

Soddisfazione per il risultato dei Giovani Democratici alle amministrative

Voglio esprimere la grande soddisfazione per gli ottimi risultati ottenuti dai candidati dei Giovani Democratici, iscritti alla nostra organizzazione, in tutta la provincia di Crotone. Un risultato eccellente che premia l’impegno dei sempre più numerosi ragazzi iscritti ai Giovani Democratici sul territorio ed al servizio delle proprie comunità. I nostri candidati, alle comunali del 15 e 16 Maggio nei sei comuni chiamati a votare il rinnovo del consiglio comunale, hanno raggiunto un totale di 928 preferenze. E’ il segno tangibile di un rinnovamento vero che in Calabria e nella Provincia di Crotone prende forma giorno dopo giorno. E’ il rinnovamento che si fonda sull’impegno e sulla qualità dei ragazzi che quotidianamente mettono in campo le proprie idee e i propri progetti. Un risultato importante per il futuro del Partito Democratico, che ha voluto e permesso che tutto ciò accadesse. Un Partito Democratico nella Provincia di Crotone, che grazie al forte interessamento ed alle giuste attenzioni verso noi giovani del coordinatore provinciale Nicola Belcastro, potrà da oggi contare su nuovi amministratori giovani e capaci, con idee fresche e propositive. Penso che questo sia frutto del lavoro di questi mesi, raccogliendo consensi attraverso le nostre numerose iniziative e mobilitazioni verso temi che riguardano la collettività e le singole comunità. La giusta attenzione verso quei temi a noi cari come la legalità, la precarietà, l’ambiente, la mobilità, la mancanza di lavoro. Tutto questo ci rallegra e ci carica ulteriormente ad andare avanti su questa strada, senza fermarci ma continuando con l’entusiasmo e la serietà di sempre.

 
Giuseppe Dell’Aquila
Coordinatore Provinciale dei Giovani Democratici

lunedì 14 febbraio 2011

La proposta di Scopelliti è indecente


La proposta del Presidente della regione Calabria Giuseppe Scopelliti di cambiare la legge elettorale ed introdurre le liste bloccate è al quanto indecente. Proprio quando si spera che cambino la legge “porcellum”, così definita in primis da chi l’ha inventata, in Calabria si propone di negare ulteriormente ai cittadini la possibilità di poter scegliere i candidati al consiglio regionale lasciando imporre ai partiti quali debbano essere ed in che posti. Ancor più grave a nostro avviso è la motivazione data a riguardo, e cioè, introdurre liste bloccate per evitare infiltrazioni mafiose. Pensiamo che invece si vuole ricorrere a questa metodologia elettiva in quanto si ha paura dell’esito che può dare una preferenza per questo o quell’atro candidato da tutelare. Questo fa emergere soprattutto il modo in cui il centro – destra intende far fronte ai problemi, mettere da parte le forme di democrazia e scegliere il metodo a lor più caro come quello dell’autoritarismo. Non rispettando il volere dei cittadini, anzi impedendogli a riguardo di poter adempiere in modo trasparente e limpido ai propri diritti e doveri elettorali.
In questo momento, in questa grave crisi socio – economica che stiamo attraversando, dovrebbero essere altre le proposte su cui discutere seriamente, invece si ha l’impressione di voler distogliere l’attenzione dalle vere problematiche che investono i calabresi.
Ribadiamo con forza il nostro NO alla possibilità di avere una “porcellum calabrese” ed invitiamo il Presidente Scopelliti ad affrontare le serie problematiche con risoluzione e non alimentando inutili malumori ingiustificabili ed inaccettabili.


Nicola Belcastro – coordinatore provinciale PD Crotone
Giuseppe Dell’Aquila – coordinatore provinciale GD crotone

venerdì 14 gennaio 2011

106 sempre più strada della morte. Dov’è il governo?


Da una settimana a questa parte nel territorio crotonese la nostra strada statale 106 ha prodotto una vera e propria carneficina. Vogliamo continuare a far finta di nulla? Vogliamo continuare a pensare che è un problema secondario? Vogliamo continuare a farci prendere in giro da un governo di centro-destra che prende i soldi destinati alle infrastrutture del sud, ed in particolare alla 106, per tappare i buchi prodotti dal taglio dell’ICI? E’ possibile che solo e sempre noi crotonesi e calabresi dobbiamo pagare senza mai ottenere? Ecco, se qualcuno mi volesse dare una spiegazione, io e molti miei conterranei ve ne saremmo grati.
Il problema della 106, deve essere preso seriamente in considerazione, bisogna che chi di competenza si impegni affinché venga convocato un tavolo istituzionale d’emergenza, perché questa è da sempre una vera e propria emergenza. Invece, l’argomento 106 sembra essere stato abbandonato dalle amministrazioni provinciali e regionali, senza contare il governo Berlusconi, che ormai considera il crotonese “terra morta”. Ma come possiamo pensare di creare sviluppo se poi nessuno pensa, nel presente e nel futuro, di creare le dovute misure di sicurezza e di trasporto? Il tema della mobilità, specie quello su strada, è da sempre l’argomento oggetto di campagne elettorali, quindi di promesse, dalle nostre parti. E’ ora di dire basta, è arrivato il momento che questo tema venga affrontato con più carattere e soprattutto seriamente. Basta con la propaganda, basta con i soliti interventini in cui si spendono una montagna di soldi senza ottenere nulla, basta con l’indifferenza ma soprattutto si creino le condizioni per fermare un “bollettino di guerra” continuamente in crescita.
 
Giuseppe Dell’Aquila
Coordinatore provinciale Giovani Democratici

sabato 20 novembre 2010

Crotone: Giovani Democratici e Pd a confronto

Il dibattito,organizzato venerdì, dai Giovani Democratici della provincia di Crotone, ha riscosso un notevole successo. Argomento dell’assemblea un confronto tra i giovani del Partito Democratico e i vertici del partito stesso, all’assemblea erano presenti quasi tutti i “big” del partito crotonese, Nicola Belcastro, Nicodemo Oliverio, Ubaldo Schifino, Peppino Vallone oltre che il segretario regionale dei GD Luigi Guglielmelli. L’assemblea è iniziata, con gli auguri, fatti da tutti i presenti, a Giuseppe Barillari, nominato coordinatore dei Giovani Democratici della città di Crotone. In seguito Maria Cianciaruso ha introdotto il dibattito,  soffermandosi sull’importanza di costruire un dialogo tra “tutti i giovani della provincia e chi ha creato il Partito Democratico della provincia di Crotone”, sull’importanza di essere vicini alla gente, ma soprattutto sul fatto che i giovani si devono riappropriare del proprio futuro, costruendolo grazie all’aiuto di chi è stato giovane prima di loro. E’ quindi intervenuto l’on. Nicodemo Oliverio, il quale ha esortato i giovani ad essere più attivi, per costruire insieme le prospettive future che li attendono. Ci sono stati poi due interventi del pubblico, i ragazzi hanno espresso alcune perplessità sull’azione di governo e sui tagli, soprattutto per quanto riguarda il mondo della scuola, e ci sono state diverse proposte costruttive, tra le quali quella di estendere la rete wi-fi all’intera provincia. La parola è passata poi al coordinatore provinciale del Partito Democratico, Nicola Belcastro, il quale ha affermato la piena intenzione di sostenere ogni iniziativa che parta dai giovani. Il coordinatore provinciale dei GD Giuseppe Dell’Aquila si è detto pienamente soddisfatto dell’ottima riuscita dell’assemblea, che ha raggiunto lo scopo per il quale era stata organizzata, e cioè creare una sinergia tra i giovani ed il Partito che troppo spesso ha trascurato le loro proposte e le loro idee.  Inoltre Dell’Aquila ha espresso la necessità di avere almeno un candidato dei GD, sostenuto dal partito in ogni lista elettorale delle prossime amministrative, solo così possiamo alimentare tale rinnovamento. Altro intervento del pubblico su un tema che scuote molto la sensibilità pubblica, è stato quello, introdotto da Barberio, inerente la discarica di amianto che si vuole costruire sul territorio di Scandale. Il sindaco Vallone, si è soffermato, invece, sugli errori commessi dal PD in passato, e sull’importanza di non commetterne altri, soprattutto, in viste delle prossime elezioni amministrative. Il coordinatore regionale dei GD Luigi Guglielmetti, ha illustrato ai presenti la situazione calabrese, analizzando soprattutto i problemi ambientali e quelli relativi al mondo universitario. Ha concluso l’assemblea Ubaldo Schifino, il quale si è detto sempre disponibile a rispondere alle richieste provenienti dal mondo giovanile. Insomma, un’assemblea costruttiva, interessante, un dibattito che ha fatto riflettere, dal quale è emersa la grande sensibilità dei giovani nei confronti dei problemi cha affliggono il territorio. Un’assemblea che sarà seguita da altre, ma che segna un punto di partenza importante per l’intera provincia e per il Partito Democratico

mercoledì 3 novembre 2010

Enoteca Regionale: Il comprensorio cirotano ancora una volta ridimensionato

Il territorio cirotano, oltre ad essere l’unico culturalmente e storicamente significativo nel panorama regionale a tal proposito, produce ben il 90% dei vini DOC della Regione Calabria. Lamezia Terme per le sue peculiarità è senza ombra di dubbio polo d’innovazione agroalimentare. Fatto questo doveroso distinguo, chiunque avrebbe pensato che non c’erano dubbi sulla scelta dell’Enoteca regionale nel territorio Cirotano. Eppure non è  stato  così! Non convince la scelta della Giunta Regionale di istituire due Enoteche, quella di  Lamezia Terme, più importante, che riguarda la ricerca e l’innovazione tecnologica, e quella del Cirotano (non chiaro ancora se sarà ubicata a Cirò Marina o a Cirò) dove resta il corpo principale dell’istituzione, descrizione poco chiara, infatti aspettiamo  di conoscere  il  contenuto della delibera. Dispiace  registrare entusiasmi poco convinti da parte di chi oggi pensa di aver  raggiunto un importante traguardo ma altro non è che una  sconfitta ed una umiliazione sul piano politico del  Crotonese e del cirotano tutto, sempre più  mortificato, che perde una grande occasione, quella della mancata scelta dell’area del Cirotano quale sede ufficiale dell’Enoteca Regionale. Poteva rappresentare una prestigiosa vetrina della produzione vinicola  dei comuni che ne costituiscono la zona d’origine, finalizzata a promuovere e tutelare l’immagine del Vino DOC del CIRO’ e del suo specifico territorio attraverso l’attivazione di sezioni distinte che L’Enoteca Regionale offre: esposizione di una panoramica di bottiglie d’annata; degustazione; spazio di cessione promozionale; mostre d’arte ed allestimenti etnografici; avvenimenti  promozionali e culturali legati alla zona d’origine ed al vino Cirò. Questo prezioso prodotto che ha iniziato ad acquistare fama e notorietà viene così, ancora una volta, ridimensionato. L'Enoteca regionale nel cirotano avrebbe potuto compiere una missione istituzionale tenendo conto che il territorio crotonese non ha subito radicali trasformazioni paesaggistiche rimanendo ancorato ad un patrimonio agricolo prevalentemente rurale. L’ubicazione dell’enoteca regionale poteva portare, quindi,  al comprensorio cirotano e al contesto provinciale ciò che manca in termini di infrastrutture e di innovazione. Poteva portare, dunque, al tanto atteso sviluppo crotonese tanto invocato. Noi giovani democratici, ci batteremo per dare forza e credibilità alla nostra Provincia. Siamo fortemente rammaricati per la mancanza della scelta dell’Enoteca Regionale unica nel cirotano,  per l’importante funzione culturale e di promozione turistica che svolge, poteva contribuire in modo determinante e fattivo alla salvaguardia e alla tutela del patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico del territorio. Invece, ancora una volta paghiamo scelte politiche dilettantistiche e propagandistiche, che mirano ai contentini che non risolvono i veri problemi e non mettono al centro dell’attenzione i veri temi e problemi del territorio.

venerdì 29 ottobre 2010

Sabato 30 Ottobre prima assemlea pubblica dei GD di Cirò Marina. Conclude Nicola Belcastro

Sabato 30 Ottobre alle ore 18 nella sede locale del PD si terrà la prima assemblea pubblica dei Giovani Democratici di Cirò Marina.

Introduce:
Antonio Pace - vicesegretario PD Cirò Marina (già referente GD Cirò Marina)

Interverranno:
Luigi Valente - segretario PD Cirò Marina
Nicodemo Parrilla - sindaco Cirò Marina
Giuseppe Dell'Aquila - coordinatore provinciale GD

Conclude:
Nicola Belcastro - coordinatore provinciale PD

giovedì 21 ottobre 2010

Prima assemblea programmatica dei GD Scandale. Conclude Nicola Belcastro

Sabato 23 Ottobre 2010 alle ore 18.00
Presso la sezione del Partito Democratico di Scandale si terrà la Prima Assemblea Programmatica dei GD

 
Tema : La riforma Gelmini e la nostra proposta

Modera la serata: Leo Barberio - (Membro direzione Regionale)

Interverranno: Antonio Franco - (Membro Esecutivo PD Scandale); Giuseppe Dell’Aquila - (Coordinatore GD Provinciale)

Conclude: Nicola Belcastro - (Coordinatore PD Provinciale)

Siete tutti invitati a Partecipare, Salviamo il nostro futuro!!!

martedì 19 ottobre 2010

Rosarno 28 - 29 Ottobre: festa regionale GD Calabria

1° MEETING Nazionale – Il SENTIERO DELLA RISCOPERTA -
Legalità e Diritti di Cittadinanza -
Le nostre proposte per una nuova politica di inclusione
-28 OTTOBRE 2010 –

ACCREDITO ORE 12.00

CONFERENZA DI APERTURA ORE 15.00
Il Partito Democratico che vogliamo

Saluti di : Girolamo De Maria Coordinatore Provinciale Partito Democratico RC
Stefania Mancuso Segretaria Pd Rosarno

FAUSTO RACITI Segretario Nazionale Gd
Boris Madafferi Resp.Organizzazione Gd
ADRIANO MUSI Segretario Regionale Pd Calabria
SANDRO PRINCIPE Capo gruppo Pd Consiglio Regionale Calabria
Nico Stumpo Resp.Organizzazione Pd

Coordina : Serena Corigliano – Resp.Iniziativa Politica Gd Calabria

Gruppi di Lavoro :
ORE 17.30 - La Trasparenza nella Pubblica Amministrazione –

Saluti di : Roberto Iozzi – Segretario Provinciale Gd Catanzaro

Spunti di : Brando Benifei Responsabile Europa Vice Presidente Ecosy


Spunti di: Giuseppe Dellaquila - Direzione Nazionale Gd e coordinatore GD Crotone

SEN.LUIGI DE SENA Vice Presidente Commissione Nazionale Anti Mafia
ON.ROSA VILLECCO CALIPARI Deputato,Commissione Giustizia
ON.MARIA GRAZIA LAGANA’ Deputato Commissione Giustizia

17.30 Ambiente e Legalità – Proposte e prospettive per un futuro sostenibile

Saluti : Antonio Billari Segreteria Regionale Gd Calabria

Spunti di : Vincenzo Pugliano Direzione Nazionale Gd
Mario Valente Direzione Nazionale Gd
Giovanni Russo Consigliere comunale Pd Vibo Valentia

On.Nicodemo Oliverio Capo Gruppo Pd commissione Agricoltura
Massimo Pintus Direttore Nazionale Ecologisti Pd
On.Mario Oliverio Presidente Provincia Cosenza
Conclude : On.Marco Minniti Deputato,gia’ Vice Ministro dell’Interno

ORE 21.00 "Non c'è inclusione senza legalità. Per un'alleanza tra italiani e immigrati"

Serena Corigliano - Resp.Iniziativa Politica GIovani Democratici Calabria

KHALID Choucki - Forum Immigrazione

LIVIA TURCO - Parlamentare Pd -

-29 OTTOBRE – VENERDI’

Ore 10.00 – Presentazione del Libro Di Chiara Geloni - Direttrice di Youdem

Con Mario Castagna , Anna Pittelli e Tania Ruffa

GRUPPO DI LAVORO SU SCUOLA E UNIVERSITA’
Ore 11.00 RIUNIONE FDS - RIUNIONE RUN - Verso una cultura alla Legalità
Saluti di : Giuseppe Disì
Spunti di : Antonio Carchedi – Segreteria Regionale Gd Calabria

Marco Grandinetti Portavoce Nazionale Fds
On.Franco Laratta
Ferenc Macri – Cda Unical
Vincenzo Sansone – Consigliere Nazionale Studenti Universitari

Gruppo di Lavoro : ore 11.00
Nuove IDEE PER L’ACCESSO AL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI

Saluti di : Alessandro Gennaro Alessio – Segreteria Regionale Gd Calabria

Spunti di : Pasquale Villella – Componente Comitato di Garanzia Nazionale Gd

Antonio Lirosi –
On.A.Mosca Parlamentare Pd
On.G Berretta Parlamentare Pd
Federica Roccisano Economista - Presidente Consiglio Comunale Caulonia - Gd

ORE 12.30 - SEMINARIO CONCLUSIVO

Interventi di :
Fausto RacitI Segretario Nazionale Gd
ANTONINO CASTORINA – Segreteria Nazionale Gd
Luigi Guglielmelli – Segretario Regionale Gd Calabria

CONCLUDE : ENRICO LETTA VICE SEGRETARIO NAZIONALE PD

COORDINA I LAVORI : CHIARA GELONI Direttrice Youdem

sabato 16 ottobre 2010

I Giovani Democratici di Crotone ripartono da San Nicola dell’Alto

Si è riunita giovedì 14 Ottobre l’assemblea dei Giovani Democratici di San Nicola dell’Alto. Presenti tanti ragazzi, tutti giovanissimi, nella sede del PD locale. Il primo a prendere la parola è stato il coordinatore del circolo, Oreste Sabatino, che ha ricordato il lavoro fatto dai ragazzi di S. Nicola dell’Alto in questi mesi: dal forum su i Giovani e il Pd, alla proiezione della vita di Enrico Berlinguer in ricorrenza del suo anniversario di morte, alle campagne di mobilitazione e l'organizzazione insieme al Pd della seconda festa democratica sannicolese; ha annunciato anche le iniziative che il circolo intende preparare per il futuro. All’unanimità dei presenti è stato eletto il nuovo coordinamento interno che affiancherà Oreste Sabatino in questo percorso, Alberto Rizzo, Giovanni Vulcano, Michele Scarpelli. Quest’ultimo ha illustrato il brillante lavoro fatto da Sabatino in questi mesi e ha lanciato delle proposte che verranno sottoposte a giudizio dal coordinamento e ai tesserati. A prendere parte all’incontro è stato anche Giovanni Ettore Sipoli di Strongoli e membro della segreteria provinciale, ha sottolineato l’importanza di un circolo giovanissimo e numeroso in una realtà piccola come quella che è San Nicola. Ha spiegato ai presenti che bisogna riappropriarsi di quei valori politici che erano un tempo delle organizzazioni giovanili che poi sono andate a formare i Giovani Democratici. Le conclusioni dell’assemblea sono state affidate a Giuseppe Dell’Aquila, coordinatore provinciale dei Giovani Democratici, il quale ha rivolto un particolare apprezzamento per il lavoro svolto da Sabatino in questi mesi, e si è complimentato con tutti i presenti per la loro presenza e per i loro intenti futuri. Dell’Aquila, nel suo discorso di chiusura, ha parlato della riorganizzazione delle iniziative politiche che intendono intraprendere i Giovani Democratici, soffermandosi sul senso di appartenenza al partito, sul valore che questa organizzazione intende dare al PD ed alla politica. Politica che oggi, aggiunge Dell’Aquila, è caratterizzata da troppe frammentazioni e logiche ad personam; tornare ad un senso di responsabilità che guardi di più alla collettività ed al bene comune dei cittadini.

lunedì 11 ottobre 2010

I Giovani Democratici denunciano i numerosi disagi di tutto il territorio provinciale

Si è riunita sabato a Crotone una partecipatissima direzione provinciale dei Giovani Democratici. Nasce il comitato promotore della FdS (Federazione degli Studenti), nominati inoltre i referenti di sei circoli territoriali

Sabato scorso a Crotone si è riunita, nella sede provinciale del PD, la direzione provinciale dei Giovani Democratici allargata a tutti i ragazzi che continuano ad avvicinarsi all’organizzazione. Molti i temi trattati nei numerosi interventi, ad iniziare dagli ultimi fatti che vedono protagonista la Riforma Gelmini, dei numerosi tagli che essa ha portato al servizio della scuola pubblica. Si è discusso poi della situazione politica provinciale, dello stato di allerta sociale che ormai si avverte su tutto il territorio provinciale.
L’immobilismo politico creativo del centro-destra che amministra la nostra provincia, dice Dell’Aquila, ci sta portando all’isolamento. E’ impensabile vedere un’amministrazione provinciale che da un anno e mezzo di amministrazione non conosce altre vie se non quelle propagandistiche che, sulla scia di quelle nazionali, stanno portando il paese alla deriva.
A gran voce i giovani democratici chiedono: Dov’è finita la famosa bonifica? Dov’è finito tutto quell’interesse mostrato al mondo dell’edilizia scolastica? La situazione che sta vivendo, per esempio, la scuola media superiore di Petilia Policastro ne è un modello esemplare. Dov’è finita la politica brillante sull’agricoltura che avevano promesso nel mese di agosto provincia e regione?  Dove sono i tavoli per rilanciare il turismo? Dove sono i tanto enunciati temi ambientali che aiutino a migliorare la situazione ecologica della nostra provincia?
Noi Giovani Democratici, prosegue Dell’Aquila, avvieremo al più presto iniziative mirate su tutto il territorio provinciale, apriremo circoli GD in più comuni e all’interno di essi creeremo dibattiti costruttivi e propositivi. C’è bisogno di tornare in mezzo alla gente, parlare con loro e fargli capire che c’è un partito, il PD, in grado di ritornare a risolvere i loro problemi ed in grado di far percepire che è in corso un forte processo di rinnovamento. La direzione di sabato è stata la prova evidente che esiste un vivaio largo ed ampio di Giovani Democratici nella provincia di Crotone, che sta cercando di farsi largo ed organizzarsi al meglio per fornire suggerimenti e proposte al PD e ai cittadini. Cercando, con il nostro contributo, di far parte di quel processo Riformista, di cui il PD e i GD possono e devono essere i grandi protagonisti.
Durante la direzione di sabato è stato creato, inoltre, un comitato promotore della FdS (Federazione degli Studenti – il movimento all’interno delle scuole dei Giovani Democratici) e sono stati nominati i referenti di circolo per sei comuni: Paolo Garofalo (Scandale), Francesco Scalise (Strongoli), Davide Marrazzo (Petilia Policastro), Antonio Pace (Cirò Marina), Giovanna Lonetti (Melissa), Oreste Sabatino (Sannicola dell’Alto).

sabato 9 ottobre 2010

I Giovani e la società del sapere, il lavoro e la legalità

Giovani e  società del sapere, giovani e lavoro, giovani  e legalità. Temi sempre più importanti per il nostro futuro, per il futuro dell’odierno sistema globale. La società contemporanea è stata definita società della conoscenza, visto che per mezzo del sapere (un sapere non più chiuso all’interno di contenitori prestabiliti, ma presente ovunque, pensiamo ad internet) si esercita la propria forza, determinando le opportunità d’inclusione o di marginalizzazione.  In tal senso, essa si presenta come società competitiva, selezionando in tal modo chi dovrà governarla, da chi rischia l’esclusione per mancanza di opportunità. Diventa allora necessario definire un orizzonte che dovrebbe spingerci nella giusta direzione che  ci propone di guardare a chi l’uomo possa essere nella sua pienezza, e nel contempo ci sprona ad affrontare, con rinnovata urgenza, la questione educativa. Il sistema della scuola, dell’università, della ricerca, della cultura italiana, sta vivendo un momento di fortissima preoccupazione per il proprio futuro. Nelle scuole  scelte improvvisate e controriformatrici  stanno generando un clima di incertezza preoccupante per gli studenti e per le famiglie, tale da generare – come ci avverte un recente sondaggio – un clima di disaffezione verso il proprio lavoro e la propria funzione sociale da parte della maggioranza dei docenti. “Se vogliamo che la scuola funzioni come un efficace motore di uguaglianza e come un fattore di crescita, bisogna che si irrobustisca”. Queste parole del Presidente Napolitano si devono intendere come estese a tutto il mondo della formazione pubblica dalle elementari all’Università; ma se il Presidente ha sentito il bisogno di ricordarlo è proprio perché la situazione della Scuola e dell’Università è decisamente grave e sottovalutata. Da alcuni anni l’Università viene sistematicamente ridimensionata, i tagli di risorse a cui è sottoposta raggiungeranno nel 2011 il 20% rispetto ai finanziamenti erogati nel 2008, già allora sottostimati rispetto alla media europea. L’alta formazione in Italia è sotto-finanziata in un modo drammatico. Siamo il paese che investe in questo campo solo un imbarazzante 0,8% del Prodotto Interno Lordo, contro quasi il doppio della media europea. In questa Università depauperata, ai cui dipendenti (e in particolare ai giovani ricercatori!) si applicano tagli di stipendio che sono in proporzione più drastici che per qualsiasi altra categoria del paese, si nega poi ogni prospettiva proprio ai più giovani, a quelli che ne devono garantire il futuro, i ricercatori appunto, che in questi anni, con il loro impegno non dovuto nella didattica, hanno contribuito a garantire il funzionamento dell’alta formazione in Italia. E non parlo, per non dilungarmi troppo, dei tagli che sta subendo da più anni ormai la scuola primaria e quella secondaria. La nostra speranza è che il paese si renda conto che il taglio alla ricerca, all’alta formazione, all’innovazione nega alla base il futuro dei giovani e in prospettiva il destino stesso dell’Italia nella competizione globale. Il futuro dei giovani. Eccolo il problema. Certo viviamo in tempi difficili per la vistosa e perdurante crisi economica che sta attraversando e destabilizzando la società. Le poche risorse di lavoro, soprattutto per il nostro territorio del Sud, sembrano destinate  a ridursi sempre più, le prospettive di sviluppo sono scarse e incerte e le famiglie stentano a vivere con un minimo di dignità. Ma ne soffrono soprattutto i giovani. La crescita della disoccupazione giovanile è uno degli effetti più evidenti e drammatici dell’attuale crisi economica. Nel suo ultimo rapporto l’ISTAT ci dice che sono disoccupati 1  giovane su 3  e una giovane donna su 2. Tanto più cresce la disoccupazione giovanile, tanto più si afferma l’idea che l’istruzione non serve né a trovare lavoro, né come fattore di mobilità sociale. Ciò porta ad indebolire motivazioni e, in definitiva, le capacità di apprendimento, con effetti da non sottovalutare sulla futura qualità del capitale umano.
E i ragazzi escono dalle scuole pensando che valga la penna vivere solo di presente. Non possono uscire di casa per farsi una famiglia, non hanno prospettive future se non nuvoloni neri di recessione e povertà culturale. Niente figli, i figli costano! Niente matrimoni, i matrimoni costano.  Niente sogni, i sogni costano! Niente futuro, il futuro costa! Niente lavoro! Il lavoro costa! Stiamo uccidendo la speranza. E uccidendo la speranza, si corre il rischio che venga meno  quella voglia , che è propria dei giovani,  di cambiare il mondo, di combattere le ingiustizie, di reagire alle prepotenze ed ai soprusi, di contrastare le illegalità. Noi viviamo in una regione dove, purtroppo, la violenza, la frequenza dei reati, la presenza della criminalità organizzata, ancora oggi, rimane una componente strutturale di vaste aree, dove taluni cittadini sono costretti a vivere in condizioni di sudditanza, di intimidazione e di omertà, dove traumatico è il contatto con l’ambiente, con taluni quartieri, con la loro realtà di miseria, di disoccupazione, di carcere, di dolore e di morte, ove spesso unica maestra di vita, soprattutto per i ragazzi cresciuti troppo in fretta, è la strada e non la famiglia o la scuola. E ancora in Italia assistiamo ad una grave crisi della legalità: è venuto meno il sistema dei valori, il senso etico. Le notizie, i dati, le informazioni riportate dagli organi d’informazione ci parlano di cattivi esempi, che portano a cattive imitazioni. L’unanime consenso, anche in aule parlamentari, ad invettive contro la magistratura; l’esplicita ammissione che le pratiche clientelari, l’occupazione delle strutture sanitarie, l’interesse nei rapporti economici e negli affari sul territorio costituiscono comportamenti normali a cui tutti si attengono; le opere pubbliche generosamente finanziate, magari contese a colpi di tangente o di attentati, iniziate e mai completate con notevole spreco del danaro dei cittadini. Da qui il pericolo del disimpegno morale, di frequenti comportamenti antisociali, di mancanza di senso civico, accompagnato dalla diffusa tentazione di “farsi gli affari propri”.
E i giovani  lasciati senza sogni, si riducono a creature spinte solo da impulsi, abbandonando il sogno perdono la volontà di fare la storia e la capacità di comprenderla. La qualità più importante che possiedono i giovani oltre all’entusiasmo è l’ingenuità. Infatti, non ancora dotati del tipico scetticismo degli anziani, credono, nella loro ingenuità, che i loro sogni, le loro utopie siano realizzabili e ciò costituisce l’unica speranza che riescano a realizzare quelle cose che per il resto dell’umanità appaiono impossibili. Occorre lavorare, allora, sul piano del sapere e della legalità, per trasmettere fiducia e valori ai giovani e renderli capaci di costruire nella quotidianità una nuova dimensione che non è solo semplice osservanza delle leggi, delle regole, ma un sistema di principi, di idee, di comportamenti, che deve tendere alla realizzazione dei valori della persona, della dignità dell’uomo, dei diritti umani, dei principi di libertà, eguaglianza, democrazia, verità, giustizia come metodo di convivenza civile. Teniamo sempre a mente che la cultura, la conoscenza aprono la nostra mente alla riflessione ed al coraggio, al rispetto degli altri e alla tolleranza; ci rendono migliori, ci rendono più liberi.

Ferenc Macrì - Direzione Nazionale Giovani Democratici

martedì 5 ottobre 2010

In Piazza per una scuola diversa!


L’8 ottobre 2010 in tutta l’Italia gli studenti scenderanno in piazza per dire no alla Riforma Gelmini.Una riforma sbagliata che uccide il futuro dei cittadini del domani. Infatti il governo Berlusconi in 3 anni taglia 8 miliardi di euro alla scuola,lascia a casa oltre 160.000 precari (insegnanti e personale ATA) e con la crisi economica invece di sostenere il lavoro compie il più grande licenziamento di massa della storia d’Italia. Nessun Governo europeo e tanto meno quello americano (che investe il 10% su ricerca,innovazione e istruzione) ha tagliato i fondi alla scuola, alla ricerca e all’innovazione. Oltre ai tagli al personale quest’anno ci saranno altre conseguenze: classi sovraffollate (fino a 33 alunni),studenti disabili senza sostegno, meno laboratori e insegnanti tecnico-pratici,con conseguenze future allarmanti: aumento della dispersione e dell’ abbandono scolastico, incremento del divario sociale, delle disuguaglianze e meno conoscenza per tutti, in sostanza un Paese più povero e meno competitivo. Il governo quindi, invece di investire su sfide future per competere con le altri nazioni europee, visto che tra i Paesi che contano siamo il fanalino di coda, opera tagli alla scuola e spreca risorse:12 miliardi di euro per l’acquisto di 131 cacciabombardieri,168 milioni  di euro per l’acquisto di vaccini (hn1) inutilizzati e via dicendo. Per questo i giovani democratici della provincia di Crotone l’8 scenderanno in piazza a lottare insieme agli studenti e a tutti gli altri movimenti e associazioni e scuole che hanno aderito alla manifestazione.

Oreste Sabatino
Coordinatore GD San Nicola dell'Alto
Membro del coordinamento provinciale GD

lunedì 4 ottobre 2010

Riorganizzare il servizio dei trasporti dopo i nuovi orari scolastici

I GD della provincia di Crotone a sostegno degli studenti
Come Giovani Democratici della provincia di Crotone, vogliamo dar voce ai molti studenti che stanno subendo, a causa delle nuove direttive previste dalla riforma Gelmini sulla scuola, numerosi disagi riguardo gli orari degli autobus che effettuano il trasporto studenti.

Infatti, da quest’anno le scuole medie superiori, non solo si sono visti privati di numerose agevolazioni a causa dei troppi e continui tagli verso la scuola, ma si sono visti anche stravolgere l’orario delle lezioni. L’orario di ogni singola lezione non sarà più di 50 minuti ma 60, contribuendo all’aumento dei disagi provocato dal mancato adeguamento del trasporto autobus ai nuovi orari in questione.

Il nostro intento è sollecitare i dirigenti scolastici e i dirigenti dell’azienda di trasporti a una discussione che porti ad una soluzione, cercando di far combaciare gli orari d’uscita delle singole scuole con gli orari di partenza degli autobus facendo si che gli studenti non debbano, necessariamente, aspettare ore ed ore fuori dalle strutture l’autobus che li porti al loro paese. Cercare di offrire un servizio sempre migliore ai tanti studenti che dai loro paesi si spostano per istruirsi, non per giocare, e che fanno già fatica a viaggiare tutti i giorni visto lo stato in cui versano gran parte delle nostre strade provinciali.

mercoledì 22 settembre 2010

Festa del PD a Cotronei - 24 e 25 Settembre.

Venerdì 24 e sabato 25 settembre il Partito Democratico di Cotronei organizza la Festa Democratica 2010, presso la sala delle conferenze e piazza della solidarietà. nel corso della quale si terranno due importanti iniziative, con la presenza di esponenti regionali e nazionali dei partiti. La prima iniziativa, venerdì 24, alle ore 18.30, ha per tema: IL VALORE DEI PARTITI, LE ALLEANZE, LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 2011. L’iniziativa prevede la presenza di Nico Stumpo (responsabile nazionale dell’organizzazione del PD) che coordinerà i lavori; la relazione introduttiva di Nicola Belcastro (segretario di Circolo di Cotronei), una discussione – confronto fra i principali leader crotonesi dei partiti del centrosinistra e dell’UDC, vale a dire Francesco Sulla (PD), Emilio De Masi (IDV), Alfonso Dattolo (UDC), Francesco La Bernarda (RC), Francesco Barretta (SEL), Silvano Cavarretta (SOCIALISTI) e Luigi Guglielmelli (segretario regionale Giovani Democratici). Le Conclusioni dell’iniziativa saranno affidate al Senatore Adriano Musi (Commissario regionale PD). A conclusione dell’iniziativa il Commissario Musi incontrerà i Giovani Democratici della provincia di Crotone. La serata sarà allietata dal gruppo musicale OVER ’90 in concerto.

La seconda iniziativa, sabato 25, alle ore 18.00, ha per tema:

LA CRISI ECONOMICA E SOCIALE: LE RICADUTE NEGATIVE IN ITALIA E NEL CROTONESE. Introduce la discussione Nico Stumpo (responsabile nazionale dell’organizzazione del PD) ed a seguire si confrontano il Sindaco di Crotone, Peppino Vallone, i segretari provinciali di CGIL, Tonino Spataro, della CISL, Pino De Tursi e della UIL Fabio Tomaino, oltre al delegato di Confindustria Crotone, Dottor Vincenzo Saggese. Le Conclusioni dell’iniziativa saranno affidate al Responsabile nazionale della segreteria politica di Bersani, Filippo Penati. La serata sarà allietata dal gruppo musicale I SOPRAVVISSUTI, con la Partecipazione di Vittoria Loria e Daiana Silvestri. In occasione della festa si terranno tornei di Carte tressette, di scacchi, di bocce e di calcio, che saranno premiati il sabato 25. Funzioneranno stand enogastronomici, di prodotti tipici e di artigianato locale.

martedì 21 settembre 2010

I Giovani Democratici di Crotone aderiscono alla manifestazione NO ‘NDRANGHETA del 25 Settembre a Reggio Calabria

I Giovani Democratici della provincia di Crotone esprimono piena adesione alla manifestazione contro la ‘ndrangheta organizzata dal quotidiano. Con questa adesione affermiamo il nostro desiderio e impegno a far emergere una società giovane che lotta per la propria terra e lotta affinché possa essere diffuso sempre più uno spirito di legalità. Solo attraverso la ricostruzione del significato dello stato di diritto, dei poteri costitutivi dello stato, del senso della magistratura e del ruolo che ha, abbiamo la speranza di risalire da questo abisso in cui purtroppo la nostra regione è caduta. Ringraziamo la CGIL di Crotone per la loro disponibilità di trasporto tramite i loro autobus. Inoltre, invitiamo tutti i giovani della provincia di Crotone che intendono condividere questa partecipazione, a contattarci tramite il nostro blog: www.gdcrotone.blogspot.com

domenica 19 settembre 2010

I Giovani Democratici della provincia di Crotone esprimono solidarietà e vicinanza al circolo PD di Cirò Marina

Facendo seguito all’accorata denuncia di Musi nei confronti dell’inaudito atto intimidatorio eseguito ai danni della sede del PD di Cirò Marina, condanno a nome mio personale e dei Giovani Democratici di tutta la provincia di Crotone il vile ed ignobile attentato perpetrato da ignoti nella notte tra sabato e domenica contro la democrazia del comprensorio cirotano, che il PD, con altre rappresentanze politiche, degnamente rappresenta. Il circolo, con una dirigenza motivata e diligente, sta cercando di affermare nella città la Politica, come valore per la costruzione di una città dove vivere in democrazia e in sviluppo. L’atto di violenza non fermerà la dirigenza del PD locale, che con la strategia del dialogo a tutto campo, cerca il rinnovamento di uomini e idee, senza peraltro rinnegare il proprio glorioso passato. Noi giovani democratici gridiamo forte ai giovani dirigenti del PD di Cirò Marina, di andare avanti. Loro, come noi, sono sulla buona strada e non saranno fermati o “ridotti” da chi la violenza ha assunto a metodo di lotta, che noi respingiamo con gli strumenti della ragione e della passione politica. Continueremo ad essere con loro e con quanti nella città e nel comprensorio si muovono per ritornare a discutere di politica e di bene per la collettività. Andate avanti amici e compagni, noi saremo sempre con voi!

Giuseppe Dell’Aquila e tutti i Giovani Democratici della provincia di Crotone