Visualizzazione post con etichetta gd calabria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gd calabria. Mostra tutti i post

sabato 16 luglio 2011

La provincia costituisca un vero e proprio "Osservatorio Giovani"



La drammatica situazione che noi giovani stiamo subendo, da quando è in corso la più grande crisi economica degli ultimi decenni, impone al mondo politico di guardare con più attenzione verso le politiche sociali e giovanili. Attuare un vero e proprio piano strategico nella provincia di Crotone con l’obiettivo di stimolare ed accompagnare, attraverso una partecipazione creativa delle tante realtà territoriali giovanili, l’integrazione e la conoscenza dell’altro come valore ed apporto culturale della nostra società, contrastando i sempre più frequenti fenomeni di disagio, di abbandono ed emarginazione sociale. L’argomento “giovani” è da sempre un argomento che riguarda tutti i settori dell’Amministrazione Provinciale. Ma sicuramente non di questa, non a caso le ultime rilevazioni che si conoscono riguardo la situazione dei giovani in provincia di Crotone risalgono al periodo 2005/2007. Un’amministrazione provinciale assente su queste tematiche non capisce che bisogna immediatamente passare da una politica di sovvenzioni ad una vera e propria politica di programmazione, attraverso il coinvolgimento dei giovani del nostro territorio, con il convincimento che le politiche giovanili non debbano essere considerate come un singolo corpo unitario d'iniziative, ma come una molteplicità di interventi diversificati per modalità e settori. Ma per fare ciò c’è bisogno prima di avere un quadro completo sulla situazione del “Pianeta Giovani” che riguarda la nostra Provincia. Per questo propongo che vengo costituito un vero e proprio “Osservatorio Giovani” (e se già costituito che ci dia un cenno di vita, ci faccia partecipi della nostra condizione a riguardo). Un osservatorio permanente sulla condizione dell'infanzia e dei giovani, con un'équipe di sociologi, psicologi e ricercatori sociali che devono avere due compiti fondamentali: fare ricerche e analizzare dati relativi ai giovani crotonesi; supportare i settori competenti della Provincia per il monitoraggio degli interventi e dei dispositivi rivolti ai giovani. Successivamente dovrà svolgere due azioni in modo particolare: progettare, organizzare e realizzare ricerche sociali (indagini primarie); cercare, raccogliere, sistematizzare e analizzare dati ufficiali in modo da fornire elementi e soluzioni utili ad una maggiore risoluzione verso le politiche giovanili. La giusta attenzione e la giusta programmazione con dati alla mano, successivamente, permetterebbe all’Ente Provincia di avviare un serio e veritiero piano provinciale per i Giovani. L’accesso al mondo del lavoro, alla casa e al credito sono i tre aspetti fondamentali da cui dipende la crescita dei giovani. Pertanto è fondamentale che i servizi territoriali rivolti ai giovani sviluppino interventi pratici e innovativi in grado di informare e orientare i giovani utenti sulle opportunità presenti nel nostro sistema sociale. Creare un sistema tra i diversi enti e organismi operanti sul nostro territorio significa poter arrivare a costruire strumenti nuovi, innovativi, efficaci.

Crotone il 16/07/2011

Giuseppe Dell’Aquila

Coordinatore Provinciale Giovani Democratici

venerdì 20 maggio 2011

Soddisfazione per il risultato dei Giovani Democratici alle amministrative

Voglio esprimere la grande soddisfazione per gli ottimi risultati ottenuti dai candidati dei Giovani Democratici, iscritti alla nostra organizzazione, in tutta la provincia di Crotone. Un risultato eccellente che premia l’impegno dei sempre più numerosi ragazzi iscritti ai Giovani Democratici sul territorio ed al servizio delle proprie comunità. I nostri candidati, alle comunali del 15 e 16 Maggio nei sei comuni chiamati a votare il rinnovo del consiglio comunale, hanno raggiunto un totale di 928 preferenze. E’ il segno tangibile di un rinnovamento vero che in Calabria e nella Provincia di Crotone prende forma giorno dopo giorno. E’ il rinnovamento che si fonda sull’impegno e sulla qualità dei ragazzi che quotidianamente mettono in campo le proprie idee e i propri progetti. Un risultato importante per il futuro del Partito Democratico, che ha voluto e permesso che tutto ciò accadesse. Un Partito Democratico nella Provincia di Crotone, che grazie al forte interessamento ed alle giuste attenzioni verso noi giovani del coordinatore provinciale Nicola Belcastro, potrà da oggi contare su nuovi amministratori giovani e capaci, con idee fresche e propositive. Penso che questo sia frutto del lavoro di questi mesi, raccogliendo consensi attraverso le nostre numerose iniziative e mobilitazioni verso temi che riguardano la collettività e le singole comunità. La giusta attenzione verso quei temi a noi cari come la legalità, la precarietà, l’ambiente, la mobilità, la mancanza di lavoro. Tutto questo ci rallegra e ci carica ulteriormente ad andare avanti su questa strada, senza fermarci ma continuando con l’entusiasmo e la serietà di sempre.

 
Giuseppe Dell’Aquila
Coordinatore Provinciale dei Giovani Democratici

mercoledì 11 maggio 2011

Strongoli: i Giovani Democratici denunciano il degrado in cui riversa il Territorio

Ormai è un dato di fatto, nel nostro territorio manca una programmazione politica in tutti i settori, da quello economico, a quello ambientale, dal tema sociale a quello infrastrutturale. Come la maggior parte dei Comuni della Provincia di Crotone anche Strongoli, ad esempio, vive l’emergenza rifiuti in modo angosciante. Transitando per le vie della Marina e delle Contrade locali, i cittadini si saranno certamente accorti della presenza costante di cassonetti abbandonati a se stessi e cumuli di rifiuti di ogni genere, persino speciali\pericolosi\ingombranti, in mezzo alle strade e sul suolo pubblico. Anche se consapevoli che quello dei rifiuti è un problema che va al di la dei confini comunali viene comunque da chiedersi che cosa stia facendo concretamente la nostra amministrazione comunale e, in particolare, come si stia muovendo per cercare una qualche soluzione il responsabile del settore. Certo il problema non è locale, ma sarebbero da auspicarsi un maggiore impegno ed una maggiore informazione soprattutto in località turistiche che del proprio territorio dovrebbero farne un vanto ed una vetrina di attrazione. Siamo ancora in tempo per correre ai ripari dal momento che la situazione è destinata ad aggravarsi con l’arrivo dell’estate ed il conseguente aumento della popolazione. Oltre all’emergenza rifiuti, un altro aspetto del nostro territorio che merita particolare attenzione è quello della viabilità. Da tempo viviamo in uno stato di abbandono totale e a nulla servono gli interventi di sistemazione delle buche, in modo a dir poco artigianale, se non ad incrementare una spesa costante per le casse comunali ad ogni singola pioggia. Anche se non abitiamo in Svizzera la nostra rete stradale sembra una groviera!  Tuttavia, il dato che più ci preoccupa è quello legato all’aspetto economico. E’ lecito pensare che in passato non siano state praticate adeguate politiche di marketing territoriale capaci di integrare la valorizzazione e l’utilizzo delle risorse endogene allo sviluppo del territorio. In effetti, sebbene le risorse imprimano all’area una spontanea vocazione turistica, questo settore non ha ancora raggiunto apprezzabili livelli di sviluppo con un offerta stagionale poco qualificata ed integrata soprattutto a causa delle non scelte amministrative. Tutto è fermo da decenni, pur se disponiamo di ingenti risorse economiche, invidiateci da gli altri Comuni della Provincia (royalties eoliche-fotovoltaiche, biomasse). Queste dovrebbero essere vincolate annualmente per la riqualificazione reale del Paese che nel giro di pochi anni potrebbero da una lato fare aumentare l’occupazione legata all’indotto turistico e dall’altro lato renderebbero la realtà quotidiana più vivibile. Il turismo, anche se limitatamente stagionale, costituisce una delle voci più importanti per l’economia strongolese. Molteplici sono le attività che devono la loro sopravvivenza allo straordinario afflusso dei turisti nei mesi di luglio ed agosto. Tuttavia si tratta di un turismo prettamente famigliare ed orientato alla ricezione dei nostri immigrati che rientrano durante il periodo delle ferie estive. Bisogna compiere un salto di qualità, tramite una programmazione integrata dei servizi che consenta di sostenere realmente la nascita di strutture ricettive oggi ridotte più che ai minimi termini. I sette chilometri di spiaggia della Marina, infatti, non godono di alcun albergo. Gli unici hotel nelle vicinanze si trovano nella Frazione di Torre Melissa, a circa sei chilometri, territorio di dimensioni ridotte rispetto a Strongoli, con una spiaggia rocciosa e larga pochi metri, ma che tuttavia riesce meglio ad incentivare il turismo grazie ai servizi offerti ed alle scelte oculate di chi li amministra. 
Come è possibile non avere politiche di rilancio, risanamento e riqualificazione di uno dei Paesi più grandi e belli della Provincia di Crotone lasciandolo in tale situazione? Ad avviso dei Giovani Democratici oggi più che mai c’è bisogno di progetti concreti ed attuabili perché solo da essi dipende il futuro del nostro territorio.

Giovani Democratici Circolo di Strongoli

venerdì 7 gennaio 2011

Il futuro inizia adesso!

Il momento politico che stiamo attraversando ci ha portato a realizzare una riflessione su come vorremmo che i Giovani Democratici ed il Partito Democratico interpretasse il momenti prossimi dell'azione politica. Il messaggio è ovviamente rivolto ai giovani. Ai nostri coetanei che da poco o diverso tempo si sono affacciati al movimento dei Giovani Democratici ed alla politica in generale. Quei giovani che come noi stanchi di vedere sfuggire il proprio futuro lontano da prospettive di crescita e prosperità, hanno deciso di rendersi "protagonisti e non ospiti del nostro tempo", mettendo impegno, tempo e dedizione. Nella politica i giovani che emergono grazie a un sano e robusto combattimento con l’establishment sono però una vera rarità. I più si fanno  cooptare, diventano mestieranti della gioventù, giovani a vita, lagnosi e queruli. Ecco perche noi diciamo: "Evitiamo che i Giovani Democratici siano solo la parodia del burocrate di belle speranze, ciascuno a occupare la casella nella direzione del partito per conto del maggiorente (anziano) di riferimento". Insomma vigorose del nostro paese. I Giovani Democratici della provincia di Crotone hanno dimostrato un grande fermento, riempiendo il calendario di iniziative che hanno sensibilizzato tutti sui problemi del territorio. Ora è arrivato il momento di fare il salto di qualità. Il salto di qualità che il Partito Democratico ci chiede, e che dal Partito Democratico non possiamo aspettare che ci venga calato dall'alto. Quello di prendere parte seriamente alle dinamiche politiche delle prossime amministrative è il compito prossimo dei Giovani Democratici, al qualechiediamo di esporre senza restrizioni e riferimenti personalistici le idee che siano proprie di discussioni all'interno dei giovani. Tale situazione scongiurerebbe il rischio di far diventare questa realtà giovanile, che è la più grande in provincia ed in anche Italia, solo un ampliamento di facciata. Chiediamo per cui ai Giovani Democratici di assumersi le responsabilità di un movimento giovanile, e di assumere tutte quelle caratteristiche che si racchiude nella parola "giovanile", che siano fermento, dinamismo, ma soprattutto il senso di "ribellione e audacia". Noi lo stiamo facendo, tutti noi lo dobbiamo fare. vorremmo giovani meno accondiscendenti e più "ribelli", più propensi a dire la loro ed a far rispettare le idee proprie. Perché il Partito Democratico ha bisogno di giovani idee, ma che, se non sono urlate dai giovani, rischiano di restare chiuse nelle diplomatiche relazioni interpersonali interne al partito. "Lavoriamo da generazione", e mettiamo in atto "la nostra Rivoluzione", come "i nostri captatori" fecero "al loro tempo". La storia insegna che nonostante gli ostacoli, ogni generazione ha comunque il compito, anzi il dovere di trovare la propria strada. Ogni generazione ha come destino quello di trovare la propria via quindi, guadagnando il proprio spazio vitale e, se gli viene precluso, di forzare il cambiamento. Dunque se i giovani pensano di aver diritto ad un futuro migliore rispetto a quello che gli è stato preconfezionato, l'unica possibilità, in una società rigida, è quella semplicemente di prenderselo. Avere l'arrogante audacia di lottare senza timori  reversibili, il creativo coraggio di riattivare un conflitto generazionale di cambiamento, la lucida determinazione di rompere una volta per tutte la lunga tregua generazionale che blocca in un abbraccio soffocante le energie più
A firma di:
Antonio Pace (vicesegretario Partito Democratico di Cirò Marina)
Leo Barberio (vicesegretario Partito Democratico di Scandale)

sabato 20 novembre 2010

Crotone: Giovani Democratici e Pd a confronto

Il dibattito,organizzato venerdì, dai Giovani Democratici della provincia di Crotone, ha riscosso un notevole successo. Argomento dell’assemblea un confronto tra i giovani del Partito Democratico e i vertici del partito stesso, all’assemblea erano presenti quasi tutti i “big” del partito crotonese, Nicola Belcastro, Nicodemo Oliverio, Ubaldo Schifino, Peppino Vallone oltre che il segretario regionale dei GD Luigi Guglielmelli. L’assemblea è iniziata, con gli auguri, fatti da tutti i presenti, a Giuseppe Barillari, nominato coordinatore dei Giovani Democratici della città di Crotone. In seguito Maria Cianciaruso ha introdotto il dibattito,  soffermandosi sull’importanza di costruire un dialogo tra “tutti i giovani della provincia e chi ha creato il Partito Democratico della provincia di Crotone”, sull’importanza di essere vicini alla gente, ma soprattutto sul fatto che i giovani si devono riappropriare del proprio futuro, costruendolo grazie all’aiuto di chi è stato giovane prima di loro. E’ quindi intervenuto l’on. Nicodemo Oliverio, il quale ha esortato i giovani ad essere più attivi, per costruire insieme le prospettive future che li attendono. Ci sono stati poi due interventi del pubblico, i ragazzi hanno espresso alcune perplessità sull’azione di governo e sui tagli, soprattutto per quanto riguarda il mondo della scuola, e ci sono state diverse proposte costruttive, tra le quali quella di estendere la rete wi-fi all’intera provincia. La parola è passata poi al coordinatore provinciale del Partito Democratico, Nicola Belcastro, il quale ha affermato la piena intenzione di sostenere ogni iniziativa che parta dai giovani. Il coordinatore provinciale dei GD Giuseppe Dell’Aquila si è detto pienamente soddisfatto dell’ottima riuscita dell’assemblea, che ha raggiunto lo scopo per il quale era stata organizzata, e cioè creare una sinergia tra i giovani ed il Partito che troppo spesso ha trascurato le loro proposte e le loro idee.  Inoltre Dell’Aquila ha espresso la necessità di avere almeno un candidato dei GD, sostenuto dal partito in ogni lista elettorale delle prossime amministrative, solo così possiamo alimentare tale rinnovamento. Altro intervento del pubblico su un tema che scuote molto la sensibilità pubblica, è stato quello, introdotto da Barberio, inerente la discarica di amianto che si vuole costruire sul territorio di Scandale. Il sindaco Vallone, si è soffermato, invece, sugli errori commessi dal PD in passato, e sull’importanza di non commetterne altri, soprattutto, in viste delle prossime elezioni amministrative. Il coordinatore regionale dei GD Luigi Guglielmetti, ha illustrato ai presenti la situazione calabrese, analizzando soprattutto i problemi ambientali e quelli relativi al mondo universitario. Ha concluso l’assemblea Ubaldo Schifino, il quale si è detto sempre disponibile a rispondere alle richieste provenienti dal mondo giovanile. Insomma, un’assemblea costruttiva, interessante, un dibattito che ha fatto riflettere, dal quale è emersa la grande sensibilità dei giovani nei confronti dei problemi cha affliggono il territorio. Un’assemblea che sarà seguita da altre, ma che segna un punto di partenza importante per l’intera provincia e per il Partito Democratico

mercoledì 3 novembre 2010

Enoteca Regionale: Il comprensorio cirotano ancora una volta ridimensionato

Il territorio cirotano, oltre ad essere l’unico culturalmente e storicamente significativo nel panorama regionale a tal proposito, produce ben il 90% dei vini DOC della Regione Calabria. Lamezia Terme per le sue peculiarità è senza ombra di dubbio polo d’innovazione agroalimentare. Fatto questo doveroso distinguo, chiunque avrebbe pensato che non c’erano dubbi sulla scelta dell’Enoteca regionale nel territorio Cirotano. Eppure non è  stato  così! Non convince la scelta della Giunta Regionale di istituire due Enoteche, quella di  Lamezia Terme, più importante, che riguarda la ricerca e l’innovazione tecnologica, e quella del Cirotano (non chiaro ancora se sarà ubicata a Cirò Marina o a Cirò) dove resta il corpo principale dell’istituzione, descrizione poco chiara, infatti aspettiamo  di conoscere  il  contenuto della delibera. Dispiace  registrare entusiasmi poco convinti da parte di chi oggi pensa di aver  raggiunto un importante traguardo ma altro non è che una  sconfitta ed una umiliazione sul piano politico del  Crotonese e del cirotano tutto, sempre più  mortificato, che perde una grande occasione, quella della mancata scelta dell’area del Cirotano quale sede ufficiale dell’Enoteca Regionale. Poteva rappresentare una prestigiosa vetrina della produzione vinicola  dei comuni che ne costituiscono la zona d’origine, finalizzata a promuovere e tutelare l’immagine del Vino DOC del CIRO’ e del suo specifico territorio attraverso l’attivazione di sezioni distinte che L’Enoteca Regionale offre: esposizione di una panoramica di bottiglie d’annata; degustazione; spazio di cessione promozionale; mostre d’arte ed allestimenti etnografici; avvenimenti  promozionali e culturali legati alla zona d’origine ed al vino Cirò. Questo prezioso prodotto che ha iniziato ad acquistare fama e notorietà viene così, ancora una volta, ridimensionato. L'Enoteca regionale nel cirotano avrebbe potuto compiere una missione istituzionale tenendo conto che il territorio crotonese non ha subito radicali trasformazioni paesaggistiche rimanendo ancorato ad un patrimonio agricolo prevalentemente rurale. L’ubicazione dell’enoteca regionale poteva portare, quindi,  al comprensorio cirotano e al contesto provinciale ciò che manca in termini di infrastrutture e di innovazione. Poteva portare, dunque, al tanto atteso sviluppo crotonese tanto invocato. Noi giovani democratici, ci batteremo per dare forza e credibilità alla nostra Provincia. Siamo fortemente rammaricati per la mancanza della scelta dell’Enoteca Regionale unica nel cirotano,  per l’importante funzione culturale e di promozione turistica che svolge, poteva contribuire in modo determinante e fattivo alla salvaguardia e alla tutela del patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico del territorio. Invece, ancora una volta paghiamo scelte politiche dilettantistiche e propagandistiche, che mirano ai contentini che non risolvono i veri problemi e non mettono al centro dell’attenzione i veri temi e problemi del territorio.

giovedì 21 ottobre 2010

Prima assemblea programmatica dei GD Scandale. Conclude Nicola Belcastro

Sabato 23 Ottobre 2010 alle ore 18.00
Presso la sezione del Partito Democratico di Scandale si terrà la Prima Assemblea Programmatica dei GD

 
Tema : La riforma Gelmini e la nostra proposta

Modera la serata: Leo Barberio - (Membro direzione Regionale)

Interverranno: Antonio Franco - (Membro Esecutivo PD Scandale); Giuseppe Dell’Aquila - (Coordinatore GD Provinciale)

Conclude: Nicola Belcastro - (Coordinatore PD Provinciale)

Siete tutti invitati a Partecipare, Salviamo il nostro futuro!!!

martedì 19 ottobre 2010

Giovani Democratici Strongoli: auguri al neo coordinatore Belcastro

I Giovani Democratici di Strongoli hanno appreso con grande entusiasmo la decisione del Commissario del PD On. Musi di individuare quale coordinatore del Partito Democratico della Provincia di Crotone Nicola Belcastro. Dopo mesi di angoscia e di confusione politica siamo certi che nel nostro territorio si aprirà una nuova stagione caratterizzata dal rinnovamento, dal radicamento territoriale e dal rilancio di temi che sono stati sempre al centro dell’agenda politica di un partito di sinistra. A Nicola Belcastro vanno i migliori auguri di buon lavoro da parte dei GD di Strongoli per il compito che lo attende. Un compito difficile che sicuramente, con la sua cultura politica che tutti conoscono, saprà assolvere nel migliore dei modi, contribuendo a quella che, a nostro avviso, è la vera nascita del Partito Democratico crotonese. É ora di fare chiarezza, è ora di ascoltare le giovani generazioni e di riportare il partito ad essere credibile e vincente, portatore di interessi diffusi e che si fa carico dei disagi di un territorio oramai dimenticato dalla Provincia, dalla Regione e dal Governo nazionale. A Nicola diciamo che i Giovani ci sono, ti sostengono, ti stimolano e sono pronti a raccogliere le sfide politiche dei prossimi mesi.

Giovani Democratici Strongoli

Rosarno 28 - 29 Ottobre: festa regionale GD Calabria

1° MEETING Nazionale – Il SENTIERO DELLA RISCOPERTA -
Legalità e Diritti di Cittadinanza -
Le nostre proposte per una nuova politica di inclusione
-28 OTTOBRE 2010 –

ACCREDITO ORE 12.00

CONFERENZA DI APERTURA ORE 15.00
Il Partito Democratico che vogliamo

Saluti di : Girolamo De Maria Coordinatore Provinciale Partito Democratico RC
Stefania Mancuso Segretaria Pd Rosarno

FAUSTO RACITI Segretario Nazionale Gd
Boris Madafferi Resp.Organizzazione Gd
ADRIANO MUSI Segretario Regionale Pd Calabria
SANDRO PRINCIPE Capo gruppo Pd Consiglio Regionale Calabria
Nico Stumpo Resp.Organizzazione Pd

Coordina : Serena Corigliano – Resp.Iniziativa Politica Gd Calabria

Gruppi di Lavoro :
ORE 17.30 - La Trasparenza nella Pubblica Amministrazione –

Saluti di : Roberto Iozzi – Segretario Provinciale Gd Catanzaro

Spunti di : Brando Benifei Responsabile Europa Vice Presidente Ecosy


Spunti di: Giuseppe Dellaquila - Direzione Nazionale Gd e coordinatore GD Crotone

SEN.LUIGI DE SENA Vice Presidente Commissione Nazionale Anti Mafia
ON.ROSA VILLECCO CALIPARI Deputato,Commissione Giustizia
ON.MARIA GRAZIA LAGANA’ Deputato Commissione Giustizia

17.30 Ambiente e Legalità – Proposte e prospettive per un futuro sostenibile

Saluti : Antonio Billari Segreteria Regionale Gd Calabria

Spunti di : Vincenzo Pugliano Direzione Nazionale Gd
Mario Valente Direzione Nazionale Gd
Giovanni Russo Consigliere comunale Pd Vibo Valentia

On.Nicodemo Oliverio Capo Gruppo Pd commissione Agricoltura
Massimo Pintus Direttore Nazionale Ecologisti Pd
On.Mario Oliverio Presidente Provincia Cosenza
Conclude : On.Marco Minniti Deputato,gia’ Vice Ministro dell’Interno

ORE 21.00 "Non c'è inclusione senza legalità. Per un'alleanza tra italiani e immigrati"

Serena Corigliano - Resp.Iniziativa Politica GIovani Democratici Calabria

KHALID Choucki - Forum Immigrazione

LIVIA TURCO - Parlamentare Pd -

-29 OTTOBRE – VENERDI’

Ore 10.00 – Presentazione del Libro Di Chiara Geloni - Direttrice di Youdem

Con Mario Castagna , Anna Pittelli e Tania Ruffa

GRUPPO DI LAVORO SU SCUOLA E UNIVERSITA’
Ore 11.00 RIUNIONE FDS - RIUNIONE RUN - Verso una cultura alla Legalità
Saluti di : Giuseppe Disì
Spunti di : Antonio Carchedi – Segreteria Regionale Gd Calabria

Marco Grandinetti Portavoce Nazionale Fds
On.Franco Laratta
Ferenc Macri – Cda Unical
Vincenzo Sansone – Consigliere Nazionale Studenti Universitari

Gruppo di Lavoro : ore 11.00
Nuove IDEE PER L’ACCESSO AL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI

Saluti di : Alessandro Gennaro Alessio – Segreteria Regionale Gd Calabria

Spunti di : Pasquale Villella – Componente Comitato di Garanzia Nazionale Gd

Antonio Lirosi –
On.A.Mosca Parlamentare Pd
On.G Berretta Parlamentare Pd
Federica Roccisano Economista - Presidente Consiglio Comunale Caulonia - Gd

ORE 12.30 - SEMINARIO CONCLUSIVO

Interventi di :
Fausto RacitI Segretario Nazionale Gd
ANTONINO CASTORINA – Segreteria Nazionale Gd
Luigi Guglielmelli – Segretario Regionale Gd Calabria

CONCLUDE : ENRICO LETTA VICE SEGRETARIO NAZIONALE PD

COORDINA I LAVORI : CHIARA GELONI Direttrice Youdem

sabato 16 ottobre 2010

I Giovani Democratici di Crotone ripartono da San Nicola dell’Alto

Si è riunita giovedì 14 Ottobre l’assemblea dei Giovani Democratici di San Nicola dell’Alto. Presenti tanti ragazzi, tutti giovanissimi, nella sede del PD locale. Il primo a prendere la parola è stato il coordinatore del circolo, Oreste Sabatino, che ha ricordato il lavoro fatto dai ragazzi di S. Nicola dell’Alto in questi mesi: dal forum su i Giovani e il Pd, alla proiezione della vita di Enrico Berlinguer in ricorrenza del suo anniversario di morte, alle campagne di mobilitazione e l'organizzazione insieme al Pd della seconda festa democratica sannicolese; ha annunciato anche le iniziative che il circolo intende preparare per il futuro. All’unanimità dei presenti è stato eletto il nuovo coordinamento interno che affiancherà Oreste Sabatino in questo percorso, Alberto Rizzo, Giovanni Vulcano, Michele Scarpelli. Quest’ultimo ha illustrato il brillante lavoro fatto da Sabatino in questi mesi e ha lanciato delle proposte che verranno sottoposte a giudizio dal coordinamento e ai tesserati. A prendere parte all’incontro è stato anche Giovanni Ettore Sipoli di Strongoli e membro della segreteria provinciale, ha sottolineato l’importanza di un circolo giovanissimo e numeroso in una realtà piccola come quella che è San Nicola. Ha spiegato ai presenti che bisogna riappropriarsi di quei valori politici che erano un tempo delle organizzazioni giovanili che poi sono andate a formare i Giovani Democratici. Le conclusioni dell’assemblea sono state affidate a Giuseppe Dell’Aquila, coordinatore provinciale dei Giovani Democratici, il quale ha rivolto un particolare apprezzamento per il lavoro svolto da Sabatino in questi mesi, e si è complimentato con tutti i presenti per la loro presenza e per i loro intenti futuri. Dell’Aquila, nel suo discorso di chiusura, ha parlato della riorganizzazione delle iniziative politiche che intendono intraprendere i Giovani Democratici, soffermandosi sul senso di appartenenza al partito, sul valore che questa organizzazione intende dare al PD ed alla politica. Politica che oggi, aggiunge Dell’Aquila, è caratterizzata da troppe frammentazioni e logiche ad personam; tornare ad un senso di responsabilità che guardi di più alla collettività ed al bene comune dei cittadini.

mercoledì 13 ottobre 2010

Gli studenti gridano basta!

L’8 ottobre in 80 città d’Italia oltre 300 mila studenti sono scesi in piazza per dire un NO chiaro alla riforma tanto voluto dal Ministro Gelmini.Si è creato un fronte comune tra tutti coloro che sono stati colpiti dalla politiche disastrose del Governo(studenti,ricercatori,precari,genitori ecc…)

Il numero maggiore di studenti è sceso a Roma dove in 35 mila hanno protestato davanti al Miur paralizzando al traffico.È stata una protesta molto dura ma tranquilla,con momenti di tensione a Milano,Torino,Firenze e Verona.

La risposta della Gelmini avviene attraverso una nota stampa nella quale afferma che:<>.

La protesta è legittima,visto che si tratta di una riforma di tagli orizzontali che non eliminano gli sprechi per reinvestire in qualità,ma che impoveriscono il sistema dell’istruzione con una operazione di bilancio. Il ministro almeno abbia la sincerità di dire:Tremonti non sapeva dove tagliare e ha tagliato alla scuola,io non ho fatto nulla per evitare ciò.

lunedì 11 ottobre 2010

I Giovani Democratici denunciano i numerosi disagi di tutto il territorio provinciale

Si è riunita sabato a Crotone una partecipatissima direzione provinciale dei Giovani Democratici. Nasce il comitato promotore della FdS (Federazione degli Studenti), nominati inoltre i referenti di sei circoli territoriali

Sabato scorso a Crotone si è riunita, nella sede provinciale del PD, la direzione provinciale dei Giovani Democratici allargata a tutti i ragazzi che continuano ad avvicinarsi all’organizzazione. Molti i temi trattati nei numerosi interventi, ad iniziare dagli ultimi fatti che vedono protagonista la Riforma Gelmini, dei numerosi tagli che essa ha portato al servizio della scuola pubblica. Si è discusso poi della situazione politica provinciale, dello stato di allerta sociale che ormai si avverte su tutto il territorio provinciale.
L’immobilismo politico creativo del centro-destra che amministra la nostra provincia, dice Dell’Aquila, ci sta portando all’isolamento. E’ impensabile vedere un’amministrazione provinciale che da un anno e mezzo di amministrazione non conosce altre vie se non quelle propagandistiche che, sulla scia di quelle nazionali, stanno portando il paese alla deriva.
A gran voce i giovani democratici chiedono: Dov’è finita la famosa bonifica? Dov’è finito tutto quell’interesse mostrato al mondo dell’edilizia scolastica? La situazione che sta vivendo, per esempio, la scuola media superiore di Petilia Policastro ne è un modello esemplare. Dov’è finita la politica brillante sull’agricoltura che avevano promesso nel mese di agosto provincia e regione?  Dove sono i tavoli per rilanciare il turismo? Dove sono i tanto enunciati temi ambientali che aiutino a migliorare la situazione ecologica della nostra provincia?
Noi Giovani Democratici, prosegue Dell’Aquila, avvieremo al più presto iniziative mirate su tutto il territorio provinciale, apriremo circoli GD in più comuni e all’interno di essi creeremo dibattiti costruttivi e propositivi. C’è bisogno di tornare in mezzo alla gente, parlare con loro e fargli capire che c’è un partito, il PD, in grado di ritornare a risolvere i loro problemi ed in grado di far percepire che è in corso un forte processo di rinnovamento. La direzione di sabato è stata la prova evidente che esiste un vivaio largo ed ampio di Giovani Democratici nella provincia di Crotone, che sta cercando di farsi largo ed organizzarsi al meglio per fornire suggerimenti e proposte al PD e ai cittadini. Cercando, con il nostro contributo, di far parte di quel processo Riformista, di cui il PD e i GD possono e devono essere i grandi protagonisti.
Durante la direzione di sabato è stato creato, inoltre, un comitato promotore della FdS (Federazione degli Studenti – il movimento all’interno delle scuole dei Giovani Democratici) e sono stati nominati i referenti di circolo per sei comuni: Paolo Garofalo (Scandale), Francesco Scalise (Strongoli), Davide Marrazzo (Petilia Policastro), Antonio Pace (Cirò Marina), Giovanna Lonetti (Melissa), Oreste Sabatino (Sannicola dell’Alto).