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giovedì 9 giugno 2011

Votare 4 SI per il nostro futuro

Il voto referendario del 12/13 giugno è di primaria importanza. I temi sui quali saranno chiamati ad esprimersi gli italiani – sottolinea il coordinatore provinciale dei Giovani Democratici Giuseppe Dell’Aquila – riguardano la vita e il futuro nostro e delle generazioni che verranno. Non si tratta di argomenti marginali bensì di quesiti riguardanti la difesa di importanti beni comuni. Una responsabilità che non va resa vana, respingendo al mittente gli inviti all’astensione e anzi impegnandoci in queste ultime ore in una campagna di proselitismo affinché tutti si rechino alle urne e si possa raggiungere il quorum. “Io e tutti i Giovani Democratici voteremo SI per fermare il nucleare perché riteniamo sia l'energia più sporca e inquinante del mondo, con scorie radioattive che perdurano per migliaia di anni. Voteremo SI perché quei soldi (50 MILIARDI di Euro) possono essere spesi per cose enormemente più utili, e soprattutto possono essere spesi per produrre energia pulita nel rispetto dell’ambiente. Voteremo SI per impedire una legge che favorisce qualcuno a non farsi processare; affinché il presidente del consiglio e i ministri capiscano che la legge è veramente uguale per tutti. E per chi ci governa deve esserlo ancora di più. Voteremo SI per evitare di affidare a privati la gestione del servizio idrico, poiché l'acqua essendo bene primario deve essere trattata e concessa esclusivamente dallo stato, che la assicura a tutti i cittadini. Andiamo a votare perché sia un voto che esprima la voglia di scegliere di esporsi in prima persona, far sentire la propria voce e prendersi le responsabilità delle proprie scelte. Chiediamo per questo a tutti i giovani della provincia di Crotone di votare in massa per riappropriarci di ciò che ci appartiene: acqua, ambiente e giustizia. Ai giovani che non possono votare chiediamo di portare ai seggi le nonne e i nonni, di convincere i genitori: ne va del nostro futuro. Non lasciate che siano gli altri a decidere per noi, andiamo a votare e votiamo 4 SI per i beni comuni, di tutti.”

venerdì 20 maggio 2011

Soddisfazione per il risultato dei Giovani Democratici alle amministrative

Voglio esprimere la grande soddisfazione per gli ottimi risultati ottenuti dai candidati dei Giovani Democratici, iscritti alla nostra organizzazione, in tutta la provincia di Crotone. Un risultato eccellente che premia l’impegno dei sempre più numerosi ragazzi iscritti ai Giovani Democratici sul territorio ed al servizio delle proprie comunità. I nostri candidati, alle comunali del 15 e 16 Maggio nei sei comuni chiamati a votare il rinnovo del consiglio comunale, hanno raggiunto un totale di 928 preferenze. E’ il segno tangibile di un rinnovamento vero che in Calabria e nella Provincia di Crotone prende forma giorno dopo giorno. E’ il rinnovamento che si fonda sull’impegno e sulla qualità dei ragazzi che quotidianamente mettono in campo le proprie idee e i propri progetti. Un risultato importante per il futuro del Partito Democratico, che ha voluto e permesso che tutto ciò accadesse. Un Partito Democratico nella Provincia di Crotone, che grazie al forte interessamento ed alle giuste attenzioni verso noi giovani del coordinatore provinciale Nicola Belcastro, potrà da oggi contare su nuovi amministratori giovani e capaci, con idee fresche e propositive. Penso che questo sia frutto del lavoro di questi mesi, raccogliendo consensi attraverso le nostre numerose iniziative e mobilitazioni verso temi che riguardano la collettività e le singole comunità. La giusta attenzione verso quei temi a noi cari come la legalità, la precarietà, l’ambiente, la mobilità, la mancanza di lavoro. Tutto questo ci rallegra e ci carica ulteriormente ad andare avanti su questa strada, senza fermarci ma continuando con l’entusiasmo e la serietà di sempre.

 
Giuseppe Dell’Aquila
Coordinatore Provinciale dei Giovani Democratici

mercoledì 11 maggio 2011

Strongoli: i Giovani Democratici denunciano il degrado in cui riversa il Territorio

Ormai è un dato di fatto, nel nostro territorio manca una programmazione politica in tutti i settori, da quello economico, a quello ambientale, dal tema sociale a quello infrastrutturale. Come la maggior parte dei Comuni della Provincia di Crotone anche Strongoli, ad esempio, vive l’emergenza rifiuti in modo angosciante. Transitando per le vie della Marina e delle Contrade locali, i cittadini si saranno certamente accorti della presenza costante di cassonetti abbandonati a se stessi e cumuli di rifiuti di ogni genere, persino speciali\pericolosi\ingombranti, in mezzo alle strade e sul suolo pubblico. Anche se consapevoli che quello dei rifiuti è un problema che va al di la dei confini comunali viene comunque da chiedersi che cosa stia facendo concretamente la nostra amministrazione comunale e, in particolare, come si stia muovendo per cercare una qualche soluzione il responsabile del settore. Certo il problema non è locale, ma sarebbero da auspicarsi un maggiore impegno ed una maggiore informazione soprattutto in località turistiche che del proprio territorio dovrebbero farne un vanto ed una vetrina di attrazione. Siamo ancora in tempo per correre ai ripari dal momento che la situazione è destinata ad aggravarsi con l’arrivo dell’estate ed il conseguente aumento della popolazione. Oltre all’emergenza rifiuti, un altro aspetto del nostro territorio che merita particolare attenzione è quello della viabilità. Da tempo viviamo in uno stato di abbandono totale e a nulla servono gli interventi di sistemazione delle buche, in modo a dir poco artigianale, se non ad incrementare una spesa costante per le casse comunali ad ogni singola pioggia. Anche se non abitiamo in Svizzera la nostra rete stradale sembra una groviera!  Tuttavia, il dato che più ci preoccupa è quello legato all’aspetto economico. E’ lecito pensare che in passato non siano state praticate adeguate politiche di marketing territoriale capaci di integrare la valorizzazione e l’utilizzo delle risorse endogene allo sviluppo del territorio. In effetti, sebbene le risorse imprimano all’area una spontanea vocazione turistica, questo settore non ha ancora raggiunto apprezzabili livelli di sviluppo con un offerta stagionale poco qualificata ed integrata soprattutto a causa delle non scelte amministrative. Tutto è fermo da decenni, pur se disponiamo di ingenti risorse economiche, invidiateci da gli altri Comuni della Provincia (royalties eoliche-fotovoltaiche, biomasse). Queste dovrebbero essere vincolate annualmente per la riqualificazione reale del Paese che nel giro di pochi anni potrebbero da una lato fare aumentare l’occupazione legata all’indotto turistico e dall’altro lato renderebbero la realtà quotidiana più vivibile. Il turismo, anche se limitatamente stagionale, costituisce una delle voci più importanti per l’economia strongolese. Molteplici sono le attività che devono la loro sopravvivenza allo straordinario afflusso dei turisti nei mesi di luglio ed agosto. Tuttavia si tratta di un turismo prettamente famigliare ed orientato alla ricezione dei nostri immigrati che rientrano durante il periodo delle ferie estive. Bisogna compiere un salto di qualità, tramite una programmazione integrata dei servizi che consenta di sostenere realmente la nascita di strutture ricettive oggi ridotte più che ai minimi termini. I sette chilometri di spiaggia della Marina, infatti, non godono di alcun albergo. Gli unici hotel nelle vicinanze si trovano nella Frazione di Torre Melissa, a circa sei chilometri, territorio di dimensioni ridotte rispetto a Strongoli, con una spiaggia rocciosa e larga pochi metri, ma che tuttavia riesce meglio ad incentivare il turismo grazie ai servizi offerti ed alle scelte oculate di chi li amministra. 
Come è possibile non avere politiche di rilancio, risanamento e riqualificazione di uno dei Paesi più grandi e belli della Provincia di Crotone lasciandolo in tale situazione? Ad avviso dei Giovani Democratici oggi più che mai c’è bisogno di progetti concreti ed attuabili perché solo da essi dipende il futuro del nostro territorio.

Giovani Democratici Circolo di Strongoli

sabato 29 gennaio 2011

Ticket sanitario: penalizzati studenti ed inoccupati

Ancora una volta il centrodestra predica bene e razzola male. Predica bene sostenendo  di portare nella Regione Calabria quella ventata di cambiamento che fino ora nessuno era stato in grado di portare, ma razzola male perché le politiche attuate fin ora sono solo  di propaganda, elemento maestro di tutte le attività politiche loro a più livelli. La nuova legge regionale sulla sanità ne è una prova. Infatti quest’ultima penalizza le fasce deboli e in particolare studenti e inoccupati, cioè coloro che non hanno mai lavorato. Nella legge che si dice deve ripianare la sanità calabrese, è specificato con codice esenzione “E02” che possono beneficiare dell’esenzione ticket i “Disoccupati e familiari a carico, con reddito familiare inferiore a € 8.623,31 incrementato ad € 11.362,05 in presenza di coniuge ed in ragione di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico (ex art. 8, comma 16 Legge 537/1993 e successive mod. e integ.)”. Il disposto regionale, trova conforto in una precisazione sullo status di disoccupato pubblicata dal ministero della salute sul proprio sito istituzionale, evidenzia tra l’altro, con postilla ben evidenziata nel volantino distribuito all’utenza che chiarisce: “si intende disoccupato il cittadino con più di 14 anni che ha perso una precedente occupazione, è alla ricerca di una nuova occupazione ed è iscritto nelle liste del collocamento. La condizione di disoccupato deve risultare al momento della fruizione della prestazione. Non è considerato disoccupato chi è in cerca di prima occupazione”. Di conseguenza coloro che non hanno mai lavorato e non riescono in alcun modo a trovare lavoro non possono accedere al beneficio dell’esenzione. Quindi è chiaro che coloro che non hanno mai lavorato o anche uno studente universitario o di altro tipo, se i suoi  genitori risultano occupati non hanno nessuna forma di tutela, ma anche coloro che anche avendo un genitore con esenzione derivante da pensione e con reddito complessivo inferiore a 36.000 euro circa essendo inoccupato o studente universitario e quindi non produce reddito, non è soggetto ad esenzione e quindi deve pagare sia le prestazioni sia i farmaci. A tal proposito è opportuno ricordare che il Dlgs 297/02 ha aggiornato il concetto di “Stato di disoccupazione” allargandola anche i soggetti in cerca di prima occupazione. Sarebbe opportuno rivedere l’azione con una legge regionale che permetta di allargare i benefici dell’esenzione anche agli inoccupati e, se possibile, innalzando i tetti reddituali vista la crisi economica che attanaglia l’Italia ed il sud in particolare. Si comprende la necessità della regione Calabria di ripianare il debito della sanità, ma di certo non è possibile che a pagarne le conseguenze più dure siano sempre gli stessi, ossia i più deboli, i giovani che non trovano lavoro e gli studenti che mai come adesso si sentono umiliati ed abbandonati da una politica inadeguata e allo sbaraglio targata PDL & Company”.

Giuseppe Dell'Aquila
Coordinatore provinciale Giovani Democratici

domenica 23 gennaio 2011

Solidarietà al sindaco Vallone da parte dei Giovani Democratici


Condanno a nome mio personale e dei Giovani Democratici di tutta la provincia di Crotone il vile ed ignobile attentato perpetrato ai danni del Sindaco di Crotone Peppino Vallone. Ancora una volta siamo costretti a registrare l’ennesimo gravissimo atto intimidatorio contro chi in Calabria è chiamato ad amministrare la cosa pubblica. Un atto criminale di fronte al quale è necessario reagire con la massima energia e determinazione per stroncare la spirale della violenza e dell’intimidazione con cui le forze criminali puntano a condizionare ed a inquinare la vita pubblica calabrese. Siamo certi, che lo spirito chiaramente intimidatorio che sta alla base dell’atto vandalico, sortirà l’effetto opposto e spingerà il Sindaco Vallone a portare avanti con maggiore dedizione la sua brillante e seria attività di primo cittadino di Crotone.


Giuseppe Dell'Aquila
Coordinatore dei Giovani Democratici della provincia di Crotone

lunedì 17 gennaio 2011

Inaugurato il circolo dei Giovani Democratici di Cotronei

Si rende noto che venerdì 14 gennaio presso il circolo di Cotronei, alla presenza del coordinatore provinciale dei GD Giuseppe dell’Aquila e del coordinatore provinciale del PD Dott. Nicola Belcastro, si sono costituiti i Giovani Democratici di Cotronei. Il dibattito è stato iniziato da Filippo Costantino il quale ha tenuto precisare che il merito dell’apertura dello stesso circolo va riconosciuto sia alla capacità politica del coordinatore provinciale sia alla volontà dei giovani cotronellari che, vedendo nei GD il loro strumento politico, hanno colto l’occasione di poter rappresentare le loro idee in modo autonomo e parallelo al partito, sempre nell‘intenzione di sostenere il progetto politico a difesa del bene comune; (facendosi portavoce di tutti) ha poi dichiarato che i GD di cotronei lavoreranno in modo coeso con gli altri circoli della provincia, (che spera poter vedere nascere presto), soprattutto con quelli dell’Alto Marchesato con i quali il rapporto resta particolarmente affiatato per via dei problemi che i territori limitrofi hanno in comune, anche se ogni circolo, precisa, resta autonomo. Concludendo rinnova gli auguri di buon lavoro a entrambi i coordinatori provinciali, con i quali data la carica collaborerà a stretto contatto. Segue il saluto del coordinatore provinciale del PD Belcastro il quale si dichiara subito favorevole a ogni iniziativa dei giovani, in quanto la sua politica mira ad allargare e ad innovare il panorama politico del centrosinistra. Il coordinatore provinciale del PD ne approfitta per dichiarare ancora una volta l’importanza dei partiti politici nell’amministrare un territorio. Raccogliendo l’entusiasmo dei giovani li saluta e augura a tutti loro un buon lavoro. Interviene a seguire Alessandro Miletta che si dichiara totalmente in linea con le posizioni di Dell’Aquila e di Belcastro. A concludere il dibattito è Giuseppe Dell’Aquila, coordinatore provinciale dei Giovani Democratici, che si dice soddisfatto per l’apertura di un circolo GD in una cittadina importante qual è Cotronei. Fa sapere che i GD questa volta vogliono essere parte attiva del progetto che il PD e tutto il centro-sinistra. Porteremo i nostri punti programmatici all’interno del PD con l’auspicio che vengano presi seriamente in considerazione. La società ci chiede una spinta forte e decisa per i programmi mai messi in campo dalla politica o, spesso, sottovalutati. Noi lavoreremo per portare una nuova ondata di giovinezza all’interno degli amministratori futuri, ma anche forze fresche con idee nuove. L’immobilismo politico creativo del centro-destra che amministra la nostra provincia, dice Dell’Aquila, ci sta portando all’isolamento. E’ impensabile vedere un’amministrazione provinciale che da un anno e mezzo di amministrazione non conosce altre vie se non quelle propagandistiche che, sulla scia di quelle nazionali, stanno portando il paese alla deriva. Noi ci faremo promotori di cambiamento, conclude Dell’Aquila. Al termine del dibattito viene eletto all’unanimità il coordinatore di circolo nella persona di Filippo Costantino.

sabato 15 gennaio 2011

Sabatino soddisfatto per la decisione di non chiudere la scuola dell'infanzia a San Nicola dell'Alto

Come coordinatore cittadino dei Giovani Democratici sannicolesi voglio esprimere la mia piena soddisfazione per la decisione assunta dal consiglio provinciale e confermata dall’Ufficio Scolastico Regionale di mantenimento in loco della scuola dell’infanzia e anche di quella primaria, evitando così che si realizzasse la paventata chiusura che avrebbe creati enormi disagi ad una comunità scolastica di bambini che avrebbero potuto spostarsi nei paesi limitrofi. Come già è avvenuto in passato i noi Giovani Democratici appresa la notizia dell’eventuale chiusura delle due strutture scolastiche,ci siamo immediatamente mobilitati e abbiamo interessati alcuni parlamentari regionali del Pd e non e i parlamentari nazionali del Pd nonché il capogruppo alla provincia del Pd Ubaldo Schifino a tutelare i legittimi diritti della nostra comunità. La notizia del buon esito della vicenda ci riempie di grande soddisfazioni e pertanto un ringraziamento forte va al sindaco Franco Scarpelli, che ha seguito in prima persona tutto l’iter della vicenda coinvolgendo anche l’amministrazione comunale di San Nicola,altresì va il nostro ringraziamento ai consiglieri provinciali del Pd (Ubaldo Schifino e Antonio Scigliano)e al consigliere provinciale del Pdl Umberto Lorecchio, rappresentante del collegio, che hanno sostenuto in consiglio provinciale le giuste ragioni della comunità sannicolese, in quanto zona di montagna e di minoranza linguistica che hanno consentito il mantenimento dei due plessi scolastici. Importante e decisivo è stato il ruolo di essere minoranza linguistica oltre che paese montano. Abbiamo un grande patrimonio e ruolo all’interno della provincia, VALORIZZIAMOLO. Anche questa vicenda dimostra che quando c’è una sollecita consapevolezza e l’impegno dei partiti democratici e dei rappresentanti istituzionali ai diversi livelli si raggiungono gli obiettivi sperati per la soluzioni delle nostre problematiche del nostro territorio. Noi Giovani Democratici continueremo il nostro impegno con passione ed entusiasmo e sensibilità civica il nostro impegno nell’interesse della comunità.

Oreste Sabatino - Coordinatore Giovani Democratici di San Nicola dell’Alto

venerdì 14 gennaio 2011

106 sempre più strada della morte. Dov’è il governo?


Da una settimana a questa parte nel territorio crotonese la nostra strada statale 106 ha prodotto una vera e propria carneficina. Vogliamo continuare a far finta di nulla? Vogliamo continuare a pensare che è un problema secondario? Vogliamo continuare a farci prendere in giro da un governo di centro-destra che prende i soldi destinati alle infrastrutture del sud, ed in particolare alla 106, per tappare i buchi prodotti dal taglio dell’ICI? E’ possibile che solo e sempre noi crotonesi e calabresi dobbiamo pagare senza mai ottenere? Ecco, se qualcuno mi volesse dare una spiegazione, io e molti miei conterranei ve ne saremmo grati.
Il problema della 106, deve essere preso seriamente in considerazione, bisogna che chi di competenza si impegni affinché venga convocato un tavolo istituzionale d’emergenza, perché questa è da sempre una vera e propria emergenza. Invece, l’argomento 106 sembra essere stato abbandonato dalle amministrazioni provinciali e regionali, senza contare il governo Berlusconi, che ormai considera il crotonese “terra morta”. Ma come possiamo pensare di creare sviluppo se poi nessuno pensa, nel presente e nel futuro, di creare le dovute misure di sicurezza e di trasporto? Il tema della mobilità, specie quello su strada, è da sempre l’argomento oggetto di campagne elettorali, quindi di promesse, dalle nostre parti. E’ ora di dire basta, è arrivato il momento che questo tema venga affrontato con più carattere e soprattutto seriamente. Basta con la propaganda, basta con i soliti interventini in cui si spendono una montagna di soldi senza ottenere nulla, basta con l’indifferenza ma soprattutto si creino le condizioni per fermare un “bollettino di guerra” continuamente in crescita.
 
Giuseppe Dell’Aquila
Coordinatore provinciale Giovani Democratici

venerdì 7 gennaio 2011

Il futuro inizia adesso!

Il momento politico che stiamo attraversando ci ha portato a realizzare una riflessione su come vorremmo che i Giovani Democratici ed il Partito Democratico interpretasse il momenti prossimi dell'azione politica. Il messaggio è ovviamente rivolto ai giovani. Ai nostri coetanei che da poco o diverso tempo si sono affacciati al movimento dei Giovani Democratici ed alla politica in generale. Quei giovani che come noi stanchi di vedere sfuggire il proprio futuro lontano da prospettive di crescita e prosperità, hanno deciso di rendersi "protagonisti e non ospiti del nostro tempo", mettendo impegno, tempo e dedizione. Nella politica i giovani che emergono grazie a un sano e robusto combattimento con l’establishment sono però una vera rarità. I più si fanno  cooptare, diventano mestieranti della gioventù, giovani a vita, lagnosi e queruli. Ecco perche noi diciamo: "Evitiamo che i Giovani Democratici siano solo la parodia del burocrate di belle speranze, ciascuno a occupare la casella nella direzione del partito per conto del maggiorente (anziano) di riferimento". Insomma vigorose del nostro paese. I Giovani Democratici della provincia di Crotone hanno dimostrato un grande fermento, riempiendo il calendario di iniziative che hanno sensibilizzato tutti sui problemi del territorio. Ora è arrivato il momento di fare il salto di qualità. Il salto di qualità che il Partito Democratico ci chiede, e che dal Partito Democratico non possiamo aspettare che ci venga calato dall'alto. Quello di prendere parte seriamente alle dinamiche politiche delle prossime amministrative è il compito prossimo dei Giovani Democratici, al qualechiediamo di esporre senza restrizioni e riferimenti personalistici le idee che siano proprie di discussioni all'interno dei giovani. Tale situazione scongiurerebbe il rischio di far diventare questa realtà giovanile, che è la più grande in provincia ed in anche Italia, solo un ampliamento di facciata. Chiediamo per cui ai Giovani Democratici di assumersi le responsabilità di un movimento giovanile, e di assumere tutte quelle caratteristiche che si racchiude nella parola "giovanile", che siano fermento, dinamismo, ma soprattutto il senso di "ribellione e audacia". Noi lo stiamo facendo, tutti noi lo dobbiamo fare. vorremmo giovani meno accondiscendenti e più "ribelli", più propensi a dire la loro ed a far rispettare le idee proprie. Perché il Partito Democratico ha bisogno di giovani idee, ma che, se non sono urlate dai giovani, rischiano di restare chiuse nelle diplomatiche relazioni interpersonali interne al partito. "Lavoriamo da generazione", e mettiamo in atto "la nostra Rivoluzione", come "i nostri captatori" fecero "al loro tempo". La storia insegna che nonostante gli ostacoli, ogni generazione ha comunque il compito, anzi il dovere di trovare la propria strada. Ogni generazione ha come destino quello di trovare la propria via quindi, guadagnando il proprio spazio vitale e, se gli viene precluso, di forzare il cambiamento. Dunque se i giovani pensano di aver diritto ad un futuro migliore rispetto a quello che gli è stato preconfezionato, l'unica possibilità, in una società rigida, è quella semplicemente di prenderselo. Avere l'arrogante audacia di lottare senza timori  reversibili, il creativo coraggio di riattivare un conflitto generazionale di cambiamento, la lucida determinazione di rompere una volta per tutte la lunga tregua generazionale che blocca in un abbraccio soffocante le energie più
A firma di:
Antonio Pace (vicesegretario Partito Democratico di Cirò Marina)
Leo Barberio (vicesegretario Partito Democratico di Scandale)

giovedì 23 dicembre 2010

I Giovani Democratici si organizzano in vista delle amministrative. Riunita la direzione provinciale lunedì 20 Dicembre


Lunedì 20 Dicembre, presso i locali della federazione provinciale del PD si è tenuta una numerosa direzione provinciale dei Giovani Democratici. All’ordine del giorno la programmazione futura delle iniziative che i giovani democratici intendono intraprendere ma anche la voglia e l’ambizione di partecipare, nei comuni dove si vota, alla tornata elettorale prossima. L’organizzazione ribadisce la sua vicinanza ai temi sociali ma anche a quei temi che oggi più che mai sono all’ordine del giorno: lavoro, legalità, ambiente e scuola. A breve, infatti, annunciano i GD, parleremo di legalità e ambiente a Petilia Policastro. Successivamente una forte iniziativa per ribadire che oggi, più di ieri, i Giovani Democratici sentono di essere più rappresentativi nel mondo della scuola, grazie soprattutto ai numerosi successi ottenuti con l’elezione di vari rappresentanti degli studenti su tutto il territorio provinciale che andranno a formare la Federazione degli Studenti (movimento nelle scuole dei Giovani Democratici). Si è parlato, inoltre, delle prossime amministrative in cui i Giovani Democratici vogliono essere i veri protagonisti. Il loro coordinatore, Giuseppe Dell’Aquila, fa sapere che i GD questa volta vogliono essere parte attiva del progetto che il PD e tutto il centro-sinistra intendono mettere in atto in questa tornata elettorale. Porteremo i nostri punti programmatici all’interno del PD con l’auspicio che vengano presi seriamente in considerazione. La società ci chiede una spinta forte e decisa per i programmi mai messi in campo dalla politica o, spesso, sottovalutati. Noi lavoreremo per portare una nuova ondata di giovinezza all’interno degli amministratori futuri, ma anche forze fresche con idee nuove. La direzione provinciale si è conclusa poi facendo un bilancio per come i Giovani Democratici hanno saputo, nel corso di questo anno, inserirsi nel panorama politico provinciale, aprendo circoli, discutendo con i numerosi giovani che sempre più si avvicinano, ed organizzando veri incontri propositivi per il futuro del nostro territorio.

lunedì 29 novembre 2010

Alla scoperta di Pertini


Un viaggio alla riscoperta di Sandro Pertini è stato quello che hanno vissuto i Giovani Democratici della provincia di Crotone, per l’intitolazione del circolo di San Nicola dell’Alto all’ex presidente della Repubblica.
A Luana Turano, componente dei GD di San Nicola, è toccato il compito di introdurre questa figura così enigmatica, parlando della sua vita e dell’importanza del suo ruolo ricoperto durante la resistenza.
Il sindaco di San Nicola dell’Alto, Francesco Scarpelli, ha affermato come la “figura di Pertini sia più che mai attuale, nel progetto di costruzione del nuovo PD, partito nel quale sono confluite personalità socialiste, comuniste e democristiane”. Scarpelli ha poi sostenuto l’idea di scegliere Pertini “che aveva una capacità oratoria unica, Pertini sapeva esprimere le sue idee in modo semplice e immediato”, e ha criticato la rottamazione di Renzi, che “se si fosse già adoperata noi oggi non avremo conosciuto molte delle personalità politiche che sono servite a farci crescere”. E’ poi intervenuto Pino Napoli, rimarcando le fasi più celebri della vita dell’ex presidente, facendo notare come questa figura sia sempre più in voga tra i giovani, che lo vedono sempre più come un esempio da seguire. Per Ubaldo Schifino, l’insegnamento di Pertini dovrà servire a farci crescere, “Pertini era un esempio di rigore morale, con una grande passione politica per l’Italia, perché credeva nei valori di libertà e socialità, che portano all’uguaglianza sociale”. Per Carmine Maio, sindaco di Carfizzi, Pertini è una figura da amare, perché andava oltre le divisioni, soffriva delle divisioni che si creavano all’interno dei vari schieramenti, era un socialista sofferente, ma era anche un meridionalista. L’onorevole Nicodemo Oliverio, ha esortato i giovani presenti all’ottimismo, all’importanza del sorriso e di fare politica con allegria, per portare un sollievo a chi sta peggio di noi. Oreste Sabatino, coordinatore del nuovo circolo sannicolese, “L’Italia ha bisogno di partire” ha detto Oreste “ il PD chiude l’era berlusconiana, rimbocchiamoci le maniche, per creare giorni migliori per l’Italia”. Antonio Livani, capogruppo PD in consiglio comunale si è complimentato con l’impegno dei giovani di San Nicola, “ la politica deve cambiare, è diventata una routine, una persona non vota più col cuore” ha detto Livani. Andrea Doria, ha elogiato l’azione intrapresa da Dell’Aquila per i giovani della provincia, perché ha fatto tutto “con amore”. E’ toccato proprio a Giuseppe dell’Aquila l’ultimo intervento, per il quale la provincia di Crotone sta vivendo un ottimismo diffuso, “il Pd tiene a noi in maniera seria, per un futuro diverso. Abbiamo deciso che bisogna dare una svolta, perché noi giovani vogliamo vivere il nostro tempo”. Un incontro dal quale è generato un senso di appartenenza maggiore nei confronti di un partito, i giovani della provincia di Crotone, possono ora ammettere di essere veramente protagonisti, ma soprattutto consapevoli che il loro futuro è nelle loro mani.

sabato 20 novembre 2010

Crotone: Giovani Democratici e Pd a confronto

Il dibattito,organizzato venerdì, dai Giovani Democratici della provincia di Crotone, ha riscosso un notevole successo. Argomento dell’assemblea un confronto tra i giovani del Partito Democratico e i vertici del partito stesso, all’assemblea erano presenti quasi tutti i “big” del partito crotonese, Nicola Belcastro, Nicodemo Oliverio, Ubaldo Schifino, Peppino Vallone oltre che il segretario regionale dei GD Luigi Guglielmelli. L’assemblea è iniziata, con gli auguri, fatti da tutti i presenti, a Giuseppe Barillari, nominato coordinatore dei Giovani Democratici della città di Crotone. In seguito Maria Cianciaruso ha introdotto il dibattito,  soffermandosi sull’importanza di costruire un dialogo tra “tutti i giovani della provincia e chi ha creato il Partito Democratico della provincia di Crotone”, sull’importanza di essere vicini alla gente, ma soprattutto sul fatto che i giovani si devono riappropriare del proprio futuro, costruendolo grazie all’aiuto di chi è stato giovane prima di loro. E’ quindi intervenuto l’on. Nicodemo Oliverio, il quale ha esortato i giovani ad essere più attivi, per costruire insieme le prospettive future che li attendono. Ci sono stati poi due interventi del pubblico, i ragazzi hanno espresso alcune perplessità sull’azione di governo e sui tagli, soprattutto per quanto riguarda il mondo della scuola, e ci sono state diverse proposte costruttive, tra le quali quella di estendere la rete wi-fi all’intera provincia. La parola è passata poi al coordinatore provinciale del Partito Democratico, Nicola Belcastro, il quale ha affermato la piena intenzione di sostenere ogni iniziativa che parta dai giovani. Il coordinatore provinciale dei GD Giuseppe Dell’Aquila si è detto pienamente soddisfatto dell’ottima riuscita dell’assemblea, che ha raggiunto lo scopo per il quale era stata organizzata, e cioè creare una sinergia tra i giovani ed il Partito che troppo spesso ha trascurato le loro proposte e le loro idee.  Inoltre Dell’Aquila ha espresso la necessità di avere almeno un candidato dei GD, sostenuto dal partito in ogni lista elettorale delle prossime amministrative, solo così possiamo alimentare tale rinnovamento. Altro intervento del pubblico su un tema che scuote molto la sensibilità pubblica, è stato quello, introdotto da Barberio, inerente la discarica di amianto che si vuole costruire sul territorio di Scandale. Il sindaco Vallone, si è soffermato, invece, sugli errori commessi dal PD in passato, e sull’importanza di non commetterne altri, soprattutto, in viste delle prossime elezioni amministrative. Il coordinatore regionale dei GD Luigi Guglielmetti, ha illustrato ai presenti la situazione calabrese, analizzando soprattutto i problemi ambientali e quelli relativi al mondo universitario. Ha concluso l’assemblea Ubaldo Schifino, il quale si è detto sempre disponibile a rispondere alle richieste provenienti dal mondo giovanile. Insomma, un’assemblea costruttiva, interessante, un dibattito che ha fatto riflettere, dal quale è emersa la grande sensibilità dei giovani nei confronti dei problemi cha affliggono il territorio. Un’assemblea che sarà seguita da altre, ma che segna un punto di partenza importante per l’intera provincia e per il Partito Democratico

mercoledì 3 novembre 2010

Enoteca Regionale: Il comprensorio cirotano ancora una volta ridimensionato

Il territorio cirotano, oltre ad essere l’unico culturalmente e storicamente significativo nel panorama regionale a tal proposito, produce ben il 90% dei vini DOC della Regione Calabria. Lamezia Terme per le sue peculiarità è senza ombra di dubbio polo d’innovazione agroalimentare. Fatto questo doveroso distinguo, chiunque avrebbe pensato che non c’erano dubbi sulla scelta dell’Enoteca regionale nel territorio Cirotano. Eppure non è  stato  così! Non convince la scelta della Giunta Regionale di istituire due Enoteche, quella di  Lamezia Terme, più importante, che riguarda la ricerca e l’innovazione tecnologica, e quella del Cirotano (non chiaro ancora se sarà ubicata a Cirò Marina o a Cirò) dove resta il corpo principale dell’istituzione, descrizione poco chiara, infatti aspettiamo  di conoscere  il  contenuto della delibera. Dispiace  registrare entusiasmi poco convinti da parte di chi oggi pensa di aver  raggiunto un importante traguardo ma altro non è che una  sconfitta ed una umiliazione sul piano politico del  Crotonese e del cirotano tutto, sempre più  mortificato, che perde una grande occasione, quella della mancata scelta dell’area del Cirotano quale sede ufficiale dell’Enoteca Regionale. Poteva rappresentare una prestigiosa vetrina della produzione vinicola  dei comuni che ne costituiscono la zona d’origine, finalizzata a promuovere e tutelare l’immagine del Vino DOC del CIRO’ e del suo specifico territorio attraverso l’attivazione di sezioni distinte che L’Enoteca Regionale offre: esposizione di una panoramica di bottiglie d’annata; degustazione; spazio di cessione promozionale; mostre d’arte ed allestimenti etnografici; avvenimenti  promozionali e culturali legati alla zona d’origine ed al vino Cirò. Questo prezioso prodotto che ha iniziato ad acquistare fama e notorietà viene così, ancora una volta, ridimensionato. L'Enoteca regionale nel cirotano avrebbe potuto compiere una missione istituzionale tenendo conto che il territorio crotonese non ha subito radicali trasformazioni paesaggistiche rimanendo ancorato ad un patrimonio agricolo prevalentemente rurale. L’ubicazione dell’enoteca regionale poteva portare, quindi,  al comprensorio cirotano e al contesto provinciale ciò che manca in termini di infrastrutture e di innovazione. Poteva portare, dunque, al tanto atteso sviluppo crotonese tanto invocato. Noi giovani democratici, ci batteremo per dare forza e credibilità alla nostra Provincia. Siamo fortemente rammaricati per la mancanza della scelta dell’Enoteca Regionale unica nel cirotano,  per l’importante funzione culturale e di promozione turistica che svolge, poteva contribuire in modo determinante e fattivo alla salvaguardia e alla tutela del patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico del territorio. Invece, ancora una volta paghiamo scelte politiche dilettantistiche e propagandistiche, che mirano ai contentini che non risolvono i veri problemi e non mettono al centro dell’attenzione i veri temi e problemi del territorio.

lunedì 1 novembre 2010

Bene la prima assemblea partecipatissima dei GD Scandale

Sabato 23 ottobre 2010 presso la sezione del PD di scandale si è tenuta la prima assemblea programmatica dei Giovani Democratici, che hanno voluto sin da subito dare un impronta importante trattando alla serata un tema che riguarda da vicino tutti i giovani ovvero, la riforma Gelmini della quale ne ha sottolineato i grandi limiti il rappresentante dell’esecutivo del PD di Scandale Antonio Franco, che nel suo intervento ha parlato di cifre inquietanti che si sono abbattute sulla scuola e che continueranno ad abbattersi su di essa, con conseguenze nefaste per la pubblica istruzione. Senz’altro il governo Berlusconi, ha una concezione quantitativa della scuola non qualitativa come una vera e propria azienda. I valori morali che spingono i Giovani Democratici sono stati enunciati del moderatore della serata Leo Barberio membro della direzione regionale, che ha esortato i giovani a credere nella politica perché questa può cambiare le sorti di tutti noi. Molto sentito è stato il tema delle comunali che da qui a poco si svolgeranno nel territorio è stato sottolineato il fatto che i giovani non saranno utilizzati soltanto per lavori di “manutenzione” ma saranno al centro del nuovo progetto politico che il PD scandalese ha intenzione di realizzare, ovvero i giovani come laboratorio di idee e come pungolo continuo per non distrarci. Hanno partecipato alla serata anche il neo-coordinatore del PD provinciale Nicola Belcastro che nel suo conciso intervento ha ribadito a dire che la sezione di Scandale è stata sempre compatta ed unanime nelle decisioni e questo comportamento si è riversato poi nella costanza elettorale. Ha chiuso la serata il coordinatore provinciale dei GD Giuseppe dell’Aquila, che ha rimarcato l’importanza dei Giovani nel territorio e nel partito, ed infatti, numerosi sono i circoli che si stanno apprestando ad aprire. Al termine della serata si è svolta la votazione, nella quale per acclamazione è stato eletto Coordinatore di circolo Paolo Garofalo, che ha esortato tutti a rimboccarsi le maniche per la prossima tornata elettorale ed ha annunciato alcune iniziative che i GD scandalesi intendono promuovere come, l’attivazione di alcuni corsi esempio, recupero di materie scolastiche.